Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 17:34
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La Brexit avanza nei sondaggi

Immagine di copertina

Le rilevazioni pubblicate dai principali quotidiani britannici danno il fronte a favore dell’uscita dall’Unione europea in vantaggio di sei-sette punti

I sondaggi danno sempre più probabile l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Secondo le ultime rilevazioni il fronte a favore della Brexit è in vantaggio nel referendum del prossimo 23 giugno di almeno sei punti.

Tutti i sondaggi, diffusi martedì 14 giugno, concordano sui dati. L’ascesa euroscettica è confermata sia dalla rilevazione di YouGov pubblicata dal Times, sia da Icm sul Guardian.

Secondo il Times il 46 per cento dei britannici al referendum voterebbe per l’uscita di Londra dall’Ue contro il 39 per cento che si esprimerebbe invece per la permanenza, mentre il Guardian dà i pro-Brexit al 53 per cento contro gli europeisti al 47 per cento.

Infine Orb, per il Daily Telegraph, vede un testa a testa tra il 49 per cento dei britannici che vorrebbe uscire dall’Europa e il 48 per cento che vorrebbe rimanere nell’Unione.

Il Sun, cioè il quotidiano più letto nel Regno Unito, invece, ha invitato i lettori a votare a favore della Brexit. In un editoriale pubblicato il 14 giugno in prima pagina con i colori della bandiera britannica, il tabloid sostiene che il referendum del 23 giugno è un’opportunità perché il Regno Unito recuperi il suo status di grande nazione e il controllo dell’immigrazione nel paese.

I mercati finanziari non sono della stessa opinione: martedì 14 giugno la Borsa di Londra ha chiuso in netto calo, raggiungendo il livello più basso da febbraio, mentre la sterlina è ancora a picco e ha segnato i minimi da due anni sul dollaro.

E proprio sull’economia governo e laburisti sembrano giocarsi le ultime carte per convincere gli indecisi. Mercoledì 15 giugno il ministro delle Finanze George Osborne, ha sostenuto che un voto per l’uscita del Regno Unito dall’Ue innescherà aumenti fiscali e un taglio della spesa pubblica.

Secondo Osborne, la Brexit creerebbe un buco da 30 miliardi di sterline nelle finanze pubbliche britanniche, per colmare il quale sarebbe necessario adottare nuove politiche di austerity.

Ma ancora una volta il partito conservatore è apparso diviso: 57 deputati hanno annunciato che non voterebbero un budget di tagli nel caso in cui vincesse il fronte per l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue.

LEGGI ANCHE: BREXIT: SHOULD THEY STAY OR SHOULD THEY GO?

QUANT’È EUROSCETTICA L’EUROPA?

Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri
Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri
Esteri / Boom di contagi nel Regno Unito, il governo corre ai ripari e apre al Green Pass
Esteri / Colombia, catturato il narcotrafficante Otoniel. Il presidente Duque: "È il colpo del secolo"
Esteri / Erdogan espelle 10 ambasciatori occidentali tra cui Usa e Francia
Esteri / I vincitori del Wildlife Photographer of the Year 2021
Esteri / Un sistema progettato per evitare la tirannia della maggioranza ha creato la tirannia della minoranza
Esteri / Senatore eletto coi brogli. Ma neanche ora che è stato scoperto dovrà restituire un euro
Esteri / Esercito Europeo: cos’è, come funziona e chi ne fa parte