Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brasile, svolta storica: l’omofobia e la transfobia sono penalmente perseguibili

Immagine di copertina
Credit: AFP

In Brasile, la Corte Suprema ha votato una legge secondo la quale le discriminazioni contro gay e transgender devono essere perseguite penalmente.

Si tratta di una grande conquista per la comunità LGBT in Brasile, che finora non era affatto tutelata dalle leggi del paese. Non esisteva infatti un vero e proprio reato legato alle discriminazioni sulla base dell’orientamento sessuale.

Sei giudici su 11 hanno votato per considerare la discriminazione contro i gay e le persone transgender equivalente al razzismo.

La decisione darà alla comunità, che subisce attacchi costanti, protezione reale.

Almeno 141 persone LGBT sono state uccise in Brasile quest’anno, secondo il gruppo di attivisti Gay da Bahia.

La Chiesa cattolica e il movimento evangelico sono spesso critici nei confronti dei diritti dei gay e il presidente di estrema destra Jair Bolsonaro (qui un suo profilo), eletto l’anno scorso con il forte sostegno degli elettori conservatori, è un omofobo dichiarato.

“Meglio un figlio morto che gay, viva la tortura e la dittatura”: tutte le frasi shock di Bolsonaro

“I crimini omofobi sono allarmanti quanto la violenza fisica”, ha detto il vicepresidente della Corte suprema Luiz Fux per motivare il suo voto.

La decisione alla Corte Suprema fa sì che i reati debbano essere puniti secondo la legge sul razzismo del paese fino a quando il Congresso non approverà una legislazione specifica per proteggere le persone LGBT.

Nel 2017, in Brasile, ogni 19 ore una persona LGBT è morta a causa dell’omofobia. “Numeri così allarmanti sono solo la punta di un iceberg fatto di violenza e sangue. Dal momento che non ci sono settori governativi specializzati per i crimini di odio, queste morti sono sempre sottovalutate”, sostiene Luiz Mott, antropologo fondatore del gruppo GGB e responsabile del sito di osservazione dei report annuali.

Ora, con questa legge, qualcosa potrebbe realmente cambiare.

In Brasile l’omofobia uccide una persona LGBT ogni 19 ore
Ti potrebbe interessare
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”
Esteri / Strage in Texas, morto d'infarto il marito di una delle due insegnanti uccise
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Sblocchiamo porti insieme". Cremlino: negoziati sospesi su decisione di Kiev
Ti potrebbe interessare
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”
Esteri / Strage in Texas, morto d'infarto il marito di una delle due insegnanti uccise
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Sblocchiamo porti insieme". Cremlino: negoziati sospesi su decisione di Kiev
Esteri / Un nuovo Commonwealth con i Paesi europei più ostili alla Russia: il piano di Boris Johnson
Esteri / Muskgate: l’accusa di molestie e il giallo dei 250mila dollari pagati da SpaceX
Esteri / L’Oklahoma approva la legge contro l’aborto: è la più restrittiva degli Usa
Esteri / La disperata fuga in auto sulle strade del Donbass tra le bombe dei russi
Esteri / Guerra in Ucraina, Lavrov, il piano di pace italiano "non è serio". L'Italia revoca 4 onorificenze ai russi "per indegnità"
Esteri / Strage in Texas, chi è Salvador Ramos: il killer che ha sparato a scuola uccidendo 19 bambini
Esteri / Dopo 11 anni, una consulente di Shell si dimette e accusa l’azienda: “Ha causato danni estremi all’ambiente”