Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 22:00
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Bartolo (Pd) a TPI: “Abbiamo depredato l’Africa come fosse un ipermercato, è ora di restituire qualcosa”

Pietro Bartolo, il “medico di Lampedusa”, è stato eletto al Parlamento europeo, tra le fila del Pd. Oggi, 2 luglio, si è insediato come eurodeputato. TPI lo ha incontrato a Strasburgo:

Da Lampedusa a Strasburgo: da dove vuole iniziare il suo lavoro di eurodeputato?

Per 30 anni ho fatto il medico, cercando di fare sapere al mondo intero cosa succedeva. Non sono numeri, sono delle persone, con le loro sofferenze, i loro sogni. Perché i neri hanno dei sogni, non lo sa nessuno. Il loro sogno più grande è quello di sopravvivere. E noi glielo dobbiamo consentire. Ho scelto di entrare in politica e ho avuto la fortuna che molta gente mi ha votato, e mi ha consentito di essere qua oggi, dalla parte giusta.

Accoglienza, fratellanza, rispetto dei diritti umani sono i miei valori. E questa è la sede principale dove deve cominciare la lotta per tutto quello che sta succedendo nel Mediterraneo e in Libia deve essere risolto, attraverso dei provvedimenti condivisi. L’Europa ha queste capacità.

Cosa pensa di ciò che sta facendo il governo in tema immigrazione?

Non gradisco quello che sta facendo l’Italia nel campo dell’immigrazione. Non fa parte della cultura dell’Italia. Il sentimento italiano è un altro, non quello che sta venendo fuori oggi a causa di continue menzogne e odio disseminato.

Sono riusciti a tirare fuori la parte più brutta degli italiani, ma gli italiani non sono così. L’Italia è il frutto di una contaminazione di millenni. I popoli del Mediterraneo si sono incontrati, si sono scambiati culture, tradizioni e dna. Non possiamo dimenticare quello che siamo stati: i primi emigranti. Abbiamo “invaso” tutto il mondo, ed eravamo migranti economici, quelli che non vogliamo oggi.

Abbiamo un governo che fa di tutto, anche leggi ad hoc, per fermare non solo i migranti, ma anche le ong che li aiutano. Queste leggi poi vanno a ricadere su altre persone, come ad esempio i pescatori, che davanti a un naufragio non sanno cosa fare. Io penso che chi si trova per mare seguendo quello che è legge del mare.

Secondo lei bisogna accogliere tutti?

Tutti hanno diritto di vivere una vita serena, siamo tutti cittadini di questo mondo e anche i migranti economici, quelli che scappano dalla miseria, dalla fame. Morire di guerra o di fame non fa nessuna differenza.

Queste persone cercano un posto migliore in cui vivere, e noi glielo dobbiamo consentire. Scappano da paesi ricchissimi, che noi abbiamo scambiato per un grande ipermercato, dove prendere tutto gratis, senza cedere nulla. L’unica cosa che possiamo fare è ridare indietro qualcosa, accettandoli e integrandoli. È quello che farò in questa sede, per fare sì che i diritti umani vengano rispettati.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Conflitto tra Israele e Hamas: "I bambini di Gaza pagano il prezzo più alto: 9 morti e 43 feriti"
Esteri / La campagna del governo cinese per impedire alle donne musulmane dello Xinjiang di avere figli
Esteri / Per la prima volta una donna alla guida del Washington Post: la nuova direttrice è Sally Bazbee
Ti potrebbe interessare
Esteri / Conflitto tra Israele e Hamas: "I bambini di Gaza pagano il prezzo più alto: 9 morti e 43 feriti"
Esteri / La campagna del governo cinese per impedire alle donne musulmane dello Xinjiang di avere figli
Esteri / Per la prima volta una donna alla guida del Washington Post: la nuova direttrice è Sally Bazbee
Esteri / Cipro, peschereccio italiano speronato da barche turche
Esteri / L’Lsd sarà legale negli Usa: “Può curare malattie mentali gravi”
Esteri / India, dal fiume Gange riaffiorano cadaveri: “Sono vittime del Covid”
Esteri / Spari e studenti in fuga dalle finestre: il video della strage nella scuola di Kazan
Esteri / Sparatoria in una scuola in Russia: almeno otto vittime
Esteri / In Colombia la polizia sta massacrando le popolazioni indigene che protestano contro il governo
Esteri / Gaza brucia ancora, pioggia di bombe nella notte: “Muoiono anche i bambini”