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Perché i cocainomani inglesi non vogliono la nuova banconota da 5 sterline

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I consumatori di cocaina sostengono che il particolare materiale utilizzato per realizzare le banconote provocherebbe dei tagli su naso durante l'utilizzo

Il 13 settembre 2016 la Banca d’Inghilterra ha emesso la “New Fiver”, una banconota da cinque sterline realizzata per la prima volta in materiale plastico, e non in trama cartacea ricavata dal cotone come in passato, impermeabile a tutto e difficile da falsificare.

Le nuove 5 sterline sono illustrate sul retro con il ritratto dello statista Winston Churchill e sul fronte, come per ogni altra moneta o banconota del regno, con il volto di sua maestà la Regina.

Gli inglesi hanno accolto con entusiasmo la nuova banconota da 5 sterline difficile da contraffare, resistente, che non si stropiccia e che non rischia di essere rifiutata dalle macchinette.

Secondo il quotidiano britannico The Independent, però, la banconota non è piaciuta a tutti. 

Tramite una testimonianza anonima raccolta dal giornale, sembra che questo tipo di banconote non siano ben accette dai consumatori di cocaina, a causa del particolare materiale utilizzato per realizzarle che provocherebbe dei tagli su naso dei consumatori abituali di tale sostanza.

“Credevo di essere l’unica persona che si è ritrovata dei tagli sul naso a causa della banconota, ma parlando con dei miei amici ho scoperto che era accaduto anche a loro”, spiega l’uomo provenienta da Birmingham.

“Tutti pensavano che la nuova banconota fosse un dono di Dio, sopratutto per il materiale che permette di arrotolarla facilmente, invece ora la gente si sta rendendo conto che qualcosa non va”, ha proseguito l’intervistato.

Nonostante l’Independent abbia raccolto questa unica testimonianza, va detto che in Europa i londinesi sono i più assidui consumatori di cocaina nei giorni feriali.

La concentrazione di cocaina nelle acque della capitale del Regno Unito nei giorni feriali è di 790,5 milligrammi per mille persone al giorno, mentre se si considerano tutti i giorni della settimana la media sale a 894,9 milligrammi.

Il servizio nazionale di educazione alle droghe diretto dal Dipartimento della sanità e del governo ha avvertito riguardo alle conseguenze dell’utilizzo di questi oggetti per il consumo di cocaina: “La condivisione di cannucce, banconote e aghi può agevolare la diffusione di epatite B e C e le infezioni da HIV. Le ferite provocate dalle banconote inoltre possono far aumentare i contagi perché si entra in contatto con sangue e muco altrui”.

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