Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un padre chiude il suo bambino nell’asciugatrice e accende l’elettrodomestico

Immagine di copertina

L'uomo, di 25 anni, è stato arrestato

Un bambino di circa cinque anni è stato costretto dal padre a entrare nell’asciugatrice, a volte anche nella lavatrice, per più di un anno. Come se non bastasse Steven Todhunter – è questo il nome del genitore – ha anche minacciato il figlio facendogli credere che avrebbe avviato l’elettrodomestico. L’episodio è accaduto in Alabama, Stati Uniti, e riportato dai media nel gennaio 2019. L’uomo è stato arrestato.

La vicenda

Steven Todhunter, 25 enne di Alabaster e padre di tre bimbi, tra il 2017 e il 2018 avrebbe infilato il figlio minore più volte nell’oblò dell’asciugatrice. Non solo. Per evitare che il piccolo potesse uscire, ogni volta bloccava l’apertura dell’elettrodomestico mediante una sedia. Accendeva il mezzo e poi intimava al ragazzino che “l’acqua sarebbe stata molto bollente” e che “sarebbe morto”. Una volta cacciato dall’oblò, il minorenne veniva anche picchiato.

Quando la polizia ha scoperto il fatto, il bambino ha raccontato tutte le torture subite. Il padre, invece, è stato arrestato per pedofilia e violenze domestiche. Il detective della polizia di Alabaster, Paul Johnson, che ha seguito il caso ha affermato: “È doloroso. A volte seguiamo storie terribili con il nostro lavoro che nessuno dovrebbe mai vedere”.

Il 6 febbraio ci sarà la prima udienza sul caso. Se Todhunter venisse condannato per abuso di minori aggravato, dovrà scontare il carcere a vita.

In passato il 25enne era già stato accusato di violenza domestica: avrebbe presumibilmente spinto una donna contro il muro e avrebbe provato a soffocarla, fino a farle perdere conoscenza. Portato nella prigione della contea di Shelby, è uscito poco dopo, quando ha pagato una cauzione di 20mila dollari.

Le reazioni

I profili social di Todhunter sono stati invasi da commenti negativi. Le critiche più forti sono state fatte sotto le immagini dell’uomo assieme ai suoi tre figli minorenni.

LEGGI ANCHE: Picchia la moglie incinta mentre gioca a Fortnite: gli altri gamer lo denunciano | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech