Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’archivio gratuito con 2 milioni di bellissime immagini dei primi cento anni della fotografia

Immagine di copertina

La Europeana Collections ha digitalizzato 2,2 milioni di fotografie storiche, scattate in 34 paesi europei, diversissime per stili, qualità e soggetti

Digitalizzare archivi, materiali storici, documenti, filmati o fotografie ha un ruolo fondamentale nella conservazione del patrimonio culturale. Musei, gallerie d’arte e biblioteche in tutto il mondo hanno intrapreso questa strada. 

La Europeana Collections è una piattaforma online che ha digitalizzato oltre 53 milioni di opere d’arte, artefatti, libri, video e suoni provenienti da tutta Europa. L’ultimo ambizioso progetto riguarda la fotografia: sono state condivise e rese gratuite al pubblico migliaia di immagini dei primi 100 anni dall’invenzione della fotografia. 

L’archivio è formato da 2,2 milioni di fotografie storiche, scattate in 34 paesi europei diversi. Essendo state fatte nell’arco temporale di un secolo, le immagini sono diversissime per stili, qualità, soggetti e linguaggio.

L’archivio, che contiene foto di importanti pionieri come Julia Margaret Cameron, Eadweard Muybridge e Louis Daguerre, mostra l’evoluzione della fotografia dalle origini.

Tra gli obiettivi del progetto, portato avanti in collaborazione con Photoconsortium, vi è quello di portare avanti l’ideale di un continente culturalmente unito. Gli ideatori sono convinti che l’ambizioso intento possa essere raggiunto invitando gli utenti a “connettersi con il loro passato, con gli altri cittadini europei, a esplorare epoche e località remote e ad apprezzare meglio il patrimonio culturale continentale, nazionale e locale”.

Qui il link all’archivio completo. 

Wilhelm Weimar, 1898 

Animal Locomotion, Eadweard Muybridge, 1887

The Rosebud Garden of Girls, Julia Margaret Cameron, 1868

Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina
Esteri / Il presidente della NIAF Robert Allegrini a TPI: “Negli Usa non è mai stato così di moda e popolare avere origini italiane”
Esteri / La bomba di Islamabad: così il Patto della Mecca riporta il Pakistan sulla scena globale
Esteri / La metamorfosi della strategia della Resistenza dell’Iran in Medio Oriente