Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:26
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Russia, Alexey Navalny condannato a due anni e mezzo di carcere

Immagine di copertina
Alexey Navalny. Credits: EPA/SERGEI ILNITSKY

Russia, Alexey Navalny condannato a due anni e mezzo di carcere

Alexey Navalny, l’attivista russo e oppositore di Vladimir Putin, è stato condannato a due anni e mezzo di carcere. Il tribunale Simonovsky di Mosca ha accolto le richieste del Servizio penitenziario russo e della procura generale e ha condannato a due anni e e mezzo di detenzione l’avvocato 44enne. In un’udienza tenutasi per l’occasione alla sede del tribunale della città di Mosca, Navalny è stato ritenuto colpevole di aver violato i termini della libertà condizionale nei cinque mesi che è stato in Germania per curarsi, dopo il suo avvelenamento avvenuto in Siberia, lo scorso agosto. Il cosiddetto caso ‘Yves Rocher’ è stato già bollato dalla Corte di Strasburgo come “politicamente motivato”. I giudici hanno così accettato di commutare la libertà vigilata in detenzione effettiva.

In piazza, si sono radunati i suoi sostenitori che hanno protestato tenuti a bada da un ingente schieramento di polizia. L’edificio del tribunale è stato isolato. L’udienza doveva tenersi presso il tribunale distrettuale di Simonovski, ma è stata trasferita nella sede del tribunale principale della città visto il grande interesse mediatico che ha suscitato. All’udienza erano presenti più di 15 diplomatici di diversi Paesi e circa 80 giornalisti tra russi e stranieri. In apertura dell’udienza, Navalny ha scherzato: al giudice che gli ha chiesto il suo attuale indirizzo di residenza, l’oppositore russo ha risposto: “Attualmente vivo nella prigione di Matrosskaya Tishina”.

Gli Stati Uniti chiedono il “rilascio immediato e incondizionato”

Gli Stati Uniti chiedono a Mosca il rilascio “immediato e incondizionato” di di Alexei Navalny. Lo ha detto il segretario di Stato americano, Tony Blinken, definendosi “preoccupato” per la sentenza di condanna.

Leggi anche: 1. Chi è davvero Navalny (di Pietro Guastamacchia); // 2. Navalny: cosa è successo in quelle due (drammatiche) ore dopo l’avvelenamento; // 3. Navalny, Greta Thunberg, Trump e Black Lives Matter tra i candidati al Premio Nobel per la Pace 2021; // 4. Russia, oltre 3mila arresti alle manifestazioni pro-Navalny: a Mosca un uomo si dà fuoco
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech
Esteri / Quadri del Pcc, grandi manager e persino il generale più alto in grado dell’esercito: la grande purga di Xi Jinping in Cina
Esteri / Tutti i nemici del presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Esteri / David Adler a TPI: "Il colonialismo non è mai finito. Serve un Nuovo Ordine Economico Internazionale"
Esteri / Il capoufficio dell’Undp Mrakic a TPI: "La lunga strada di Gaza dalle macerie alla ricostruzione"
Esteri / Il mondo dopo l’Occidente: cosa vogliono i Paesi del Sud Globale