Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 20:49
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Ucciso in un’esplosione Alexander Zakharchenko, leader della repubblica popolare di Donetsk

Immagine di copertina
Credit: Afp

Il capo dei ribelli filorussi nell'Ucraina orientale è rimasto ucciso in un'esplosione avvenuta presso il bar Separ, situato nel centro della città di Donetsk

Alexander Zakharchenko, il capo dell’autoproclamata repubblica popolare di Donetsk e dei ribelli filorussi nell’Ucraina orientale, è rimasto ucciso in un’esplosione avvenuta presso il bar Separ, situato nel centro della città.

La notizia è riportata da diversi media russi, tra cui Meduza, un giornale indipendente che si occupa di Russia, ma non è stata confermata ufficialmente.

Secondo una fonte dell’ufficio di Zakharchenko interpellata dall’agenzia di stampa russa Interfax, nell’esplosione è rimasto ferito anche un altro leader dei ribelli filorussi: il ministro delle Finanze dell’autoproclamata repubblica popolare, Aleksandr Timofeyev.

La polizia ha recintato l’area circostante il caffè e diverse ambulanze sono sul luogo dell’incidente.

Non si esclude che l’esplosione sia stata causata da un’autobomba.

Per i separatisti su tratterebbe di un attentato.

Il ministero degli Esteri russo ha accusato il governo di Kiev. “C’è ogni ragione di credere che dietro all’assassinio c’è il regime di Kiev», ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando la notizia della morte.

Nato a Donetsk nel 1976, Zakharchenko è stato un militare e politico ucraino di etnia russa.

Esponente del movimento separatista della comunità russa in Ucraina, dal 4 novembre 2014 è stato presidente dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, di cui aveva già ricoperto la carica di primo ministro dal 7 agosto 2014.

Nel febbraio del 2015 ha rappresentato la Repubblica Popolare di Donetsk nelle trattative per la stipula del trattato di pace di Minsk II, dichiarando una vittoria per le repubbliche di Donetsk e di Lugansk, conseguentemente all’esito della battaglia di Debaltsevo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Esteri / “L’Unione Europea ha un piano per tagliare le serie tv britanniche da Netflix e Amazon”
Esteri / Cina, il Covid non ferma il festival di Yulin: “Trucidati migliaia di cani”
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Un “caso Floyd” in Europa: vittima un uomo di etnia Rom
Esteri / L'obbedienza agli Usa non è una virtù: vuol dire essere succubi del capitalismo finanziario (di A. Di Battista)
Esteri / Marina Usa fa esplodere ordigno da 18mila chili in mare. Lo spettacolare video
Esteri / Francia, la destra moderata vince il primo turno delle regionali. Deludono Le Pen e Macron