Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

L’intervento del Vice Direttore Generale Innovazione e Sistemi di pagamento dell’ABI a TPI: “La complessità del mercato dei servizi di pagamento”

Immagine di copertina

Riceviamo e pubblichiamo questo intervento del Vice Direttore Generale Innovazione e Sistemi di pagamento dell’ABI, Pierfrancesco Gaggi, a seguito del nostro articolo “Vorrei ma non POS”.

Egregio Direttore,

l’articolo di Massimiliano Cassano pubblicato il 16 dicembre scorso sul settimanale da Lei diretto riporta un efficace quadro della complessità e varietà del mercato dei servizi di pagamento disponibili a favore delle imprese commerciali e dei loro clienti, in Italia così come nel resto d’Europa e del mondo. Questi servizi sono offerti da una molteplicità di soggetti (i fornitori di servizi di pagamento, fra i quali operano anche le banche), in un regime di piena concorrenza fra di loro in quanto a strumenti proposti. Come l’articolo bene illustra, alcuni di questi servizi si basano sull’utilizzo di circuiti (nazionali, come il nostro PagoBANCOMAT, o internazionali) ai quali i fornitori di servizi di pagamento aderiscono, scambiandosi fra di loro una commissione fra il fornitore che offre il servizio all’esercente e il fornitore che offre il servizio al titolare della carta. È questa commissione che i fornitori di servizi di pagamento si scambiano fra di loro ad essere regolamentata da norma europea – e quindi per tutti i circuiti che operano in Europa – al livello dello 0,2% per le carte di debito e al livello dello 0,3% per quelle di credito. Nulla stabiliscono le norme – né potrebbero – in merito alle commissioni praticate all’esercente, né al titolare della carta, commissioni rispetto alle quali esiste una varietà ricchissima di proposte che, come l’articolo ben descrive, assumono le forme e i livelli più diversi, grazie alla elevatissima concorrenza che caratterizza il settore, popolato da operatori nazionali e internazionali.

Cordiali saluti,

Pierfrancesco Gaggi

Vice Direttore Generale Innovazione e Siatemi di pagamento

ABI

Ti potrebbe interessare
Economia / Quanto costerà la guerra in Medio Oriente agli italiani: previsti rincari per oltre 2mila euro a famiglia
Economia / Modello 730/2026: tutte le novità su bonus e detrazioni nella dichiarazione dei redditi
Economia / Tende da sole, bonus 2026: come fare la domanda e quali sono i requisiti
Ti potrebbe interessare
Economia / Quanto costerà la guerra in Medio Oriente agli italiani: previsti rincari per oltre 2mila euro a famiglia
Economia / Modello 730/2026: tutte le novità su bonus e detrazioni nella dichiarazione dei redditi
Economia / Tende da sole, bonus 2026: come fare la domanda e quali sono i requisiti
Economia / L’auto elettrica non c’entra, il maxi-rosso di Stellantis viene dal Nord America
Economia / Buy now pay later nel 2026: tra tendenze e nuove norme
Lavoro / Carta del Docente 2026, erogazione confermata: soldi accreditati, c’è la data
Economia / Dazi Usa al 15%: l’Italia è il secondo Paese più colpito al mondo dalle nuove tariffe doganali di Trump
Economia / Spid a pagamento: cosa cambia e perché è stata presa questa decisione
Economia / Bonus balconi 2026, requisiti e importi: come tagliare i costi dei lavori
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale