Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 12:10
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia

Lotteria degli scontrini: come funziona, come e dove registrarsi

Immagine di copertina

Lotteria degli scontrini: come funziona, come e dove registrarsi

Come funziona la lotteria degli scontrini che prenderà il via il 1 gennaio 2020? Da oggi, 1 dicembre 2020, è possibile ottenere il “codice lotteria“, un codice alfanumerico e codice a barre, abbinato al codice fiscale, sull’apposito sito, che bisognerà presentarlo in cassa a ogni pagamento: contanti, carte o bancomat.

Per partecipare al concorso a premi legato al nuovo scontrino elettronico, si deve essere maggiorenni e residenti in Italia. Concorre all’estrazione ogni acquisto di beni e servizi per importi pari o superiore a 1 euro. Inoltre, la nuova lotteria prevede estrazioni “ordinarie” ed estrazioni “zero contanti”. Insomma, chi paga con la moneta elettronica (bancomat, carta di credito, carta di debito, etc) partecipa a entrambe le estrazioni.

TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA LOTTERIA

Ma come funziona la lotteria degli scontrini? Ogni scontrino genera un numero di “biglietti virtuali” della lotteria pari a un biglietto per ogni euro di spesa, con un arrotondamento se la cifra decimale supera i 49 centesimi (per esempio: con 1,50 euro di spesa si ottengono due biglietti). Maggiore è l’importo speso maggiore sarà il numero di biglietti associati che verranno emessi, fino a un massimo di 1.000 biglietti per acquisti di importo pari o superiore a 1.000 euro. ATTENZIONE: Non occorre conservare gli scontrini sia per partecipare alla lotteria sia per riscuotere i premi.

Come ottenere il codice lotteria

Come ottenere il codice per la lotteria degli scontrini? Il codice lo si ottiene accedendo al Portale Lotteria (www.lotteriadegliscontrini.gov.it) dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Non c’è bisogno di alcuna registrazione, basta digitare il proprio codice fiscale sul Portale per ottenere online un codice alfanumerico (anche sotto forma di codice a barre). A questo punto, è bene stampare il codice lotteria o salvarlo in qualche modo sul proprio smartphone o tablet. In caso di smarrimento, basta tornare sul portale, inserire nuovamente il codice fiscale e ottenere un nuovo codice lotteria a noi riservato.

Estrazioni

Abbiamo visto come funziona la lotteria degli scontrini, ma quando saranno le estrazioni? Sono previste estrazioni settimanali, mensili e annuali, con premi anche per gli esercenti che possono arrivare a 5 milioni per l’estrazione annuale. Sarà possibile vedere i propri biglietti e controllare le estrazioni, che nelle intenzioni del governo dovrebbero svolgersi il secondo giovedì di ogni mese, sul portale dedicato.

Ti potrebbe interessare
Lavoro / Bologna, Logista licenzia 90 dipendenti con un messaggio su WhatsApp
Economia / Nessuno ne parla ma anche Draghi ebbe un ruolo decisivo nel crack Mps
Lavoro / Lavoratori Gkn criticano il leader della Cgil Landini: “No passerelle mediatiche”
Ti potrebbe interessare
Lavoro / Bologna, Logista licenzia 90 dipendenti con un messaggio su WhatsApp
Economia / Nessuno ne parla ma anche Draghi ebbe un ruolo decisivo nel crack Mps
Lavoro / Lavoratori Gkn criticano il leader della Cgil Landini: “No passerelle mediatiche”
Economia / Auto, con la transizione green 70mila posti a rischio in Italia: il Governo Draghi che fa?
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Economia / Scenari economici post Covid per le aziende italiane
Economia / Come funziona la tassa minima globale
Economia / Crisi: il Covid ha spazzato via i progetti di vita di due famiglie su tre
Economia / Chiude anche la Timken di Villa Carcina, 106 licenziati
Economia / La settimana corta è un successo ovunque. In Italia invece continuiamo a lavorare di più e (quindi) peggio