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Concorso Navigator, giunte 79mila candidature: Campania prima per numero di domande

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 9 Mag. 2019 alle 10:40 Aggiornato il 24 Mag. 2019 alle 08:35
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Concorso Navigator | Domande presentate | Graduatoria | Ultime News

È scaduto mercoledì 8 maggio 2019, il termine per presentare le candidature per partecipare al concorso navigator, bandito dall’Anpal lo scorso 18 aprile.

Gli aspiranti navigator, le nuove figure professionali che affiancheranno i beneficiari del reddito di cittadinanza nella loro ricerca di un lavoro, sono circa 79mila (78.788 nello specifico): questo il totale, infatti, delle domande giunte entro le 12 di ieri. I posti messi a disposizione, però, sono 3 mila.

Dall’analisi delle candidature emerge che è la Campania la regione da cui è pervenuto il maggior numero di domande, ben 13.001, seguita dalla Sicilia con 11.886, dal Lazio con 9.304, dalla Puglia con 9.191 e dalla Calabria, dove si sono candidati in 6.977.

Concorso Navigator: tutto quello che c’è da sapere

Passando poi al dettaglio delle città, la prima è Roma con 7.092 domande, mentre poi c’è Napoli (6.812), Palermo (3.503), Catania (2.758) e Salerno (2.457).

Coloro che hanno presentato domanda indicando la provincia in cui intendevano candidarsi devono ora affrontare la prova selettiva, la quale consiste in un test su varie materie che si intende superato con un punteggio minimo di 60/100 (qui cosa studiare per prepararsi).

La graduatoria, a seguito dello svolgimento del test, verrà realizzata prendendo in considerazione il voto di laurea. Una ulteriore analisi sulle domande finora pervenute e riguardante dati quali età, genere e tipologia dei titoli accademici conseguiti dai candidati, verrà diffusa nei prossimi giorni; intanto Mimmo Parisi, vertice di Anpal, si augura che “entro la fine di giugno i Navigator potranno essere operativi e avviati alla formazione”.

Anche il ministro del Lavoro e leader del partito promotore del reddito di cittadinanza, Luigi Di Maio, durante il question time a Montecitorio è tornato a parlare del sussidio, sottolineando che “in soli due mesi è stato raggiunto già il 60% dei potenziali beneficiari, oltre 1 milione di nuclei familiari, ovvero 3 milioni di individui coinvolti dalla misura”. Per il vicepremier pentastellato si tratta di “un grande successo”.