Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

L’Ue impone regole più severe al colosso della Fast Fashion Shein

Immagine di copertina
Credit: AGF

L'azienda cinese è stata inserita nell'elenco delle grandi piattaforme online soggette ai maggiori controlli previsti dalla nuova Direttiva sui servizi digitali Dsa

L’Unione europea ha inserito Shein nell’elenco delle grandi piattaforme online soggette ai maggiori controlli previsti ai sensi della Direttiva sui servizi digitali (Dsa), imponendo così nuove regole al colosso cinese della Fast Fashion.

Come annunciato dalla Commissione europea, l’azienda fondata in Cina nel 2012 diventa così la 23esima piattaforma, insieme a big come X (ex Twitter), TikTok, AliExpress (di proprietà di Alibaba), Amazon, Google e Facebook, a essere soggetta alle più severe norme comunitarie approvate per “tutelare i consumatori contro i contenuti illegali”.

Il provvedimento è stato giustificato dagli stessi dati forniti dalla società con sede a Singapore, che vende abiti e accessori esclusivamente online e attraverso i social, per lo più a una clientela molto giovane. Ogni mese, secondo Shein, 108 milioni di utenti si connettono al suo portale soltanto dall’Unione europea, un dato ben oltre la soglia dei 45 milioni di contatti che consente alla Commissione Ue di inserire una piattaforma nella lista dei soggetti sottoposti a una regolamentazione rafforzata.

Ai sensi della Direttiva Dsa, le aziende presenti nell’elenco devono analizzare i pericoli legati ai servizi offerti in termini di diffusione di contenuti o prodotti illegali e mettere in atto tutte le contromisure necessarie per mitigare tali rischi. Questa analisi deve essere oggetto di un rapporto presentato ogni anno alla Commissione Ue, che assume così anche un ruolo di regolamentazione per queste piattaforme.

“Dovrebbero essere attuate misure per proteggere i consumatori dall’acquisto di prodotti pericolosi o illegali, con particolare attenzione alla prevenzione della vendita e della distribuzione di prodotti che potrebbero essere dannosi per i minori”, ha spiegato la Commissione Ue in una nota pubblicata oggi.

Non solo: queste piattaforme devono inoltre fornire al regolatore comunitario l’accesso ai propri algoritmi in modo da assicurare il monitoraggio del rispetto delle regole. In più, le società devono sottoporsi a un audit esterno indipendente una volta all’anno, a proprie spese.

Tali obblighi si applicheranno anche a Shein a partire dalla fine del mese di agosto. Secondo il Digital Service Act, chiunque infranga tali regole rischia una multa fino al 6 per cento del proprio fatturato globale annuo e, in caso di violazioni gravi e ripetute, può addirittura essere bandito dal mercato in Europa.

“Condividiamo l’ambizione della Commissione di garantire che i consumatori dell’Ue possano fare acquisti online in tutta tranquillità e ci impegniamo a fare la nostra parte”, ha affermato Leonard Lin, responsabile globale delle relazioni pubbliche di Shein.

Nei prossimi mesi anche un altro colosso cinese dell’e-commerce del settore della Fast Fashion, Temu, potrebbe essere inserito in questo elenco. Proprio questo mese infatti, l’azienda ha annunciato di aver raggiunto i circa 75 milioni di utenti mensili nell’Unione europea.

Ti potrebbe interessare
Economia / Quanto costerà la guerra in Medio Oriente agli italiani: previsti rincari per oltre 2mila euro a famiglia
Economia / Modello 730/2026: tutte le novità su bonus e detrazioni nella dichiarazione dei redditi
Economia / Tende da sole, bonus 2026: come fare la domanda e quali sono i requisiti
Ti potrebbe interessare
Economia / Quanto costerà la guerra in Medio Oriente agli italiani: previsti rincari per oltre 2mila euro a famiglia
Economia / Modello 730/2026: tutte le novità su bonus e detrazioni nella dichiarazione dei redditi
Economia / Tende da sole, bonus 2026: come fare la domanda e quali sono i requisiti
Economia / L’auto elettrica non c’entra, il maxi-rosso di Stellantis viene dal Nord America
Economia / Buy now pay later nel 2026: tra tendenze e nuove norme
Lavoro / Carta del Docente 2026, erogazione confermata: soldi accreditati, c’è la data
Economia / Dazi Usa al 15%: l’Italia è il secondo Paese più colpito al mondo dalle nuove tariffe doganali di Trump
Economia / Spid a pagamento: cosa cambia e perché è stata presa questa decisione
Economia / Bonus balconi 2026, requisiti e importi: come tagliare i costi dei lavori
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale