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Home » Economia

Al ristorante senza rischio di contagio: la proposta di Dome Table

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Il sistema condizionato e anti-droplet crea uno spazio che permetta ai clienti di poter stare seduti senza l’utilizzo della mascherina ed eliminando il problema che vari ristoratori hanno di dover garantire una distanza di sicurezza tra i tavoli

La ripartenza delle attività commerciali presenta anche dispetti critici, come ad esempio i ristoratori non hanno mancato di mettere in luce nelle loro proteste. Per il loro caso specifico è nato il progetto Dome Table, che si propone di rispondere in maniera efficaci alle problematiche connesse ai  provvedimenti emergenziali conseguenti alla pandemia di Coronavirus.

Questi provvedimenti hanno avuto un forte impatto sul mondo del lavoro: in particolare il distanziamento sociale e la necessità di indossare dispositivi di protezione personale hanno fino ad ora pregiudicato la ripartenza di molti settori, tra cui quello della ristorazione. Da queste premesse è nato Dome Table, uno schermo protettivo che consente di creare un ambiente isolato per ogni tavolo.

Dome Table è un sistema condizionato e anti-droplet per la ristorazione, pensato per creare uno spazio che permetta ai clienti di poter stare seduti senza l’utilizzo della mascherina ed eliminando il problema che vari ristoratori hanno di dover garantire una distanza di sicurezza tra i tavoli.

Dome Table viene ancorato all’intradosso del solaio ed è composto da otto spicchi che ruotando su un binario circolare, creando una sorta di ampolla attorno al tavolo del ristorante. La struttura principale del sistema è in TPE mentre la parte vetrata è in ETFE materiale ecosostenibile e trasparente. L’elemento superiore di aggancio degli spicchi alloggia, inoltre, una lampada led rgb ed un lampada UV che consente la sterilizzazione delle superfici prima di un nuovo utilizzo. Inoltre, al fine di rendere l’aria all’interno dello spazio sia controllata che confortevole, in alto è posto anche un sistema autonomo di climatizzazione e di filtri.

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