Bonus 2026: dalle bollette alla casa, tutte le agevolazioni previste
Tutti i Bonus previsti, dalla casa alle bollette, per questo 2026
Il 2026 si apre con un pacchetto di misure che punta a sostenere le famiglie italiane più esposte ai rincari energetici e al costo della vita. Il Bonus Bollette, o Bonus Sociale, viene confermato e ampliato grazie all’innalzamento della soglia ISEE.
Una modifica che permetterà a migliaia di nuclei familiari di accedere agli sconti automatici su luce, gas, acqua e rifiuti. ARERA ha infatti aggiornato i parametri dal 1° gennaio, adeguandoli all’andamento dell’inflazione degli ultimi tre anni.
Dalle bollette alla casa, i Bonus previsti per il 2026
Il Bonus Sociale è uno sconto applicato direttamente in bolletta e destinato alle famiglie con difficoltà economiche o con componenti affetti da gravi condizioni di salute che richiedono apparecchiature elettromedicali. Dal 2021 non è più necessario presentare domande ai fornitori: basta avere un ISEE valido e aggiornato tramite DSU, e il sistema riconosce automaticamente il diritto al beneficio.
La novità più rilevante del 2026 riguarda proprio la soglia ISEE: il limite per accedere al Bonus passa da 9.530 euro a 9.796 euro, mentre resta invariato il tetto di 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico. Un adeguamento che amplia la platea dei beneficiari e risponde all’aumento del costo della vita registrato negli ultimi anni.
Gli importi del bonus non sono fissi e vengono aggiornati periodicamente da ARERA. I valori definitivi per il 2026 non sono ancora stati pubblicati, ma è possibile fare riferimento agli importi dell’ultimo trimestre 2025, che offrono un quadro realistico dei risparmi ottenibili. Per l’energia elettrica, lo sconto varia in base al numero di componenti del nucleo familiare: da circa 167 euro l’anno per le famiglie più piccole fino a oltre 240 euro per quelle più numerose. Il bonus gas, invece, dipende dalla zona climatica e dall’uso del gas, con importi che vanno da circa 25 euro fino a oltre 70 euro nei comuni più freddi.
Oltre a luce e gas, restano attivi anche il Bonus Idrico, che garantisce 50 litri d’acqua gratuiti al giorno per persona, e il Bonus TARI, che prevede uno sconto del 25% sulla tassa rifiuti. Anche questi benefici seguono gli stessi requisiti ISEE del Bonus Bollette e vengono applicati automaticamente.
Per ottenere gli sconti è fondamentale presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per aggiornare l’ISEE al 2026. La procedura è semplice: si può compilare la DSU tramite un CAF o direttamente sul portale INPS. Una volta validato l’ISEE, l’INPS trasmette i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), che si occupa di riconoscere il diritto al bonus. Gli sconti iniziano ad apparire in bolletta dopo circa tre o quattro mesi, ma sono retroattivi alla data di validità dell’ISEE, garantendo così il recupero degli importi maturati nei mesi precedenti.
- Fino a 9.796 euro
- Fino a 20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli a carico
- 1–2 componenti: circa 167,90 €
- 3–4 componenti: circa 219 €
- Oltre 4 componenti: circa 240,90 €

I Bonus previsti per la casa
Le agevolazioni per la casa confermate per il 2026 delineano un quadro più sobrio ma ancora significativo per chi intende intervenire sul proprio immobile. Il Bonus Ristrutturazione resta uno degli strumenti principali, con detrazioni differenziate in base alla tipologia dell’abitazione e con un limite di spesa che rimane invariato.
Accanto a questo incentivo viene confermato anche il Bonus Mobili, mentre l’Ecobonus prosegue con le stesse aliquote, introducendo però una novità rilevante che segna un cambio di direzione nelle politiche energetiche. Sul fronte della sicurezza strutturale, il Sismabonus si allinea agli altri incentivi, mentre il Superbonus viene definitivamente archiviato, salvo eccezioni mirate nelle aree colpite da eventi sismici.
- Bonus ristrutturazione: 50% per la prima casa, 36% per seconde case e altri immobili, con limite di 96.000 euro per unità.
- Bonus mobili: detrazione del 50% per arredi ed elettrodomestici destinati a immobili ristrutturati, fino a 5.000 euro.
- Ecobonus: aliquote in continuità con il bonus ristrutturazione; esclusa la sostituzione delle caldaie a gas.
- Sismabonus: 50% per la prima casa, 36% per gli altri immobili.
- Superbonus: abolito dal 2026, salvo interventi nelle zone terremotate di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.
Bonus per famiglie con figli
Le misure dedicate alle famiglie con figli nel 2026 confermano un impianto di sostegno articolato e stabile, con l’Assegno Unico Universale che rimane il pilastro centrale. La prestazione spetta a tutti i nuclei con figli a carico fino a 21 anni, senza limiti di età in caso di disabilità, e prevede importi modulati in base all’ISEE: si va da circa 203 euro per figlio minore nelle fasce più basse fino a circa 161 euro con ISEE pari a 25.000 euro, con ulteriori maggiorazioni per famiglie numerose, figli disabili e genitori lavoratori. Accanto a questa misura strutturale, il 2026 conferma un pacchetto di contributi per le famiglie.
- Bonus nuovi nati: contributo una tantum da 1.000 euro per figli nati o adottati nel 2026, destinato ai nuclei con ISEE fino a 40.000 euro.
- Bonus asilo nido: fino a 3.600 euro annui per ISEE fino a 25.000 euro, con domanda valida fino ai tre anni del bambino; previsto anche per supporto domiciliare in caso di gravi patologie.
- Dote famiglia: sostegno alle attività sportive e ricreative per figli tra 6 e 14 anni, riservato ai nuclei con ISEE fino a 15.000 euro.
- Bonus libri scuola e bonus scuole paritarie: contributi rispettivamente per l’acquisto dei testi della scuola superiore e per la frequenza di istituti paritari, entrambi destinati a famiglie con ISEE fino a 30.000 euro.