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Home » Economia

Banca Ifis lancia “Valore Venezia”: finanziamenti agevolati per le Pmi venete dell’economia della Bellezza

Immagine di copertina
Raffaele Zingone, condirettore generale di Banca Ifis

Banca Ifis lancia un nuovo strumento finanziario interamente dedicato al tessuto produttivo del Veneto. Si chiama Valore Venezia ed è un programma di finanziamento dedicato a sostenere gli investimenti per lo sviluppo delle 5.700 piccole e medie imprese della regione attive nei settori della cosiddetta “economia della Bellezza”: automotive, cosmetica, orologeria, gioielleria, sistema casa, meccanica e altri.

Si tratta di un plafond di finanziamenti a medio-lungo termine con condizioni agevolate, accesso alla garanzia del Fondo Centrale e un iter di delibera dedicato, pensato per assicurare tempi di risposta rapidi e ampia flessibilità nell’accesso al credito per lo sviluppo.

La “economia della Bellezza” rappresenta l’eccellenza produttiva del Veneto, generando un fatturato annuo complessivo superiore ai 90 miliardi di euro e dando lavoro a circa 275 mila professionisti. In questo contesto, Valore Venezia si rivolge a una platea articolata di aziende, dalle micro alle medie imprese, con una presenza significativa di imprenditoria femminile e una forte componente di aziende con lunga storia industriale.

L’iniziativa è stata progettata per ampliare l’accesso al credito, includendo anche realtà di dimensioni contenute e accompagnandole in percorsi di crescita strutturata. Nel dettaglio, il finanziamento messo a disposizione da Banca Ifis ha un importo minimo pari a 50mila euro e prevede una durata massima di 8 anni. Per supportare le esigenze finanziarie delle piccole e medie imprese beneficiarie, l’istituto concede anche un periodo di preammortamento fino a 24 mesi di durata.

Attraverso questo nuovo strumento le imprese beneficiarie potranno investire in diversi ambiti, dall’acquisizione o ampliamento degli stabilimenti produttivi all’acquisto di nuovi impianti e macchinari, dalla ristrutturazione delle sedi di lavoro allo sviluppo di marchi e brevetti, fino alla digitalizzazione dei modelli di vendita con nuovi portali digitali dedicati ai mercati esteri.

L’obiettivo finale di Valore Venezia è quello di aiutare le imprese venete a efficientare i processi, ampliare il portafoglio clienti e incrementare la capacità produttiva.

Valore Venezia nasce dal connubio tra il nostro essere una banca specializzata nel sostegno alle Pmi e le nostre radici saldamente radicate nel territorio del Veneto”, spiega Raffaele Zingone, condirettore generale di Banca Ifis. “In un contesto che rischia di penalizzare l’eccellenza del Made in Italy, crediamo sia fondamentale rimanere al fianco delle molte piccole e medie imprese del territorio che oggi faticano a sostenere quegli investimenti per lo sviluppo necessari a vincere le sfide del mercato. Con Valore Venezia vogliamo mettere a disposizione credito e competenze per sostenere la crescita, attrarre nuove risorse sul territorio e accompagnare le imprese in un percorso di evoluzione che tenga insieme economia, cultura e identità. Siamo profondamente convinti che sia fondamentale sostenere quelle realtà artigiane che rappresentano il cuore produttivo e identitario del Veneto, nonché un presidio fondamentale del Made in Italy”.

Lo strumento lanciato da Banda Ifis si configura come una vera e propria piattaforma di sistema capace di attivare collaborazioni con attori del territorio – associazioni, enti e realtà specializzate – per sostenere le imprese lungo tutte le fasi di sviluppo. In questo contesto si inserisce, tra le collaborazioni operative, quella con Unisve (Unione Stuccatori Veneziani), volta a promuovere interventi di tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico regionale.

Nei primi mesi di operatività, l’iniziativa ha sostenuto imprese appartenenti a diversi comparti, dalla metalmeccanica all’agroalimentare, dalla pelletteria all’economia circolare, confermando la natura trasversale del progetto.

A rafforzare ulteriormente questo modello, Banca Ifis ha stabilito che, al raggiungimento di specifiche milestone di finanziamento, attiverà interventi concreti di recupero e restauro del patrimonio artistico locale. In particolare, al conseguimento dei primi 10 milioni di euro di finanziamenti erogati con Valore Venezia è prevista l’attivazione di una prima tranche di interventi, con un budget dedicato e modulabile in funzione dei risultati dell’iniziativa.

I progetti possono includere il restauro conservativo di elementi urbani come fontane, la riqualificazione di beni diffusi sul territorio o il recupero di opere custodite in musei e luoghi di culto, secondo una logica di interventi progressivi e distribuiti. Nell’ambito di Kaleidos – il Social Impact Lab di Banca Ifis – è inoltre prevista una misurazione dell’impatto sociale generato sul territorio, con l’obiettivo di valutare in modo strutturato i benefici dell’iniziativa e rafforzarne nel tempo l’efficacia.

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