Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cultura

In una mostra esposti i vestiti indossati dalle donne quando sono state stuprate

Immagine di copertina

Si tratta di 18 vestiti, esposti ognuno accanto a un pannello che ne racconta la storia. Ogni abito esposto è simile a quello indossato dalle donne al momento dello stupro

“Cosa indossavi (quando ti hanno stuprata)?”: questa richiesta è diventata il titolo di una mostra allestita dagli studenti dell’Università del Kansas, negli Stati Uniti.

Si tratta di 18 vestiti, esposti ognuno accanto a un pannello che ne racconta la storia. Ogni vestito esposto è simile a quello indossato dalle donne al momento dello stupro.

La mostra, voluta dalla direttrice dell’Istituto universitario per la prevenzione e l’educazione sessuale Jen Brockman, è fatta di pantaloni, maglioni, vestiti, magliette di uso comune.

“T-shirt e jeans. È successo tre volte nella mia vita, con tre persone diverse. E ogni volta avevo addosso t-shirt e jeans”, racconta uno dei cartelli. “Un vestitino carino.

“Mi è piaciuto appena l’ho visto volevo solo divertirmi quella notte. Mi ricordo di come strisciavo sul pavimento cercando quello stupido vestito”, è la storia legata a un abitino rosso, raccontata in un altro cartello.

Di seguito una delle storie più toccanti: “Un prendisole. Mesi dopo mia madre, in piedi davanti al mio armadio, si sarebbe lamentata del fatto che non lo avevo più messo. Avevo sei anni”, rivela un’ex bambina dall’infanzia violata.

Ti potrebbe interessare
Cultura / Premio Fair Play Menarini: Bebe Vio e Fabio Caressa tra i protagonisti della 30ª edizione
Cultura / L’enciclica di Leone e l’Umanesimo ai tempi dell’IA
Cultura / Padre Spadaro a TPI: “Il pericolo non è che le macchine diventino umane ma che gli umani si riducano a macchine”
Ti potrebbe interessare
Cultura / Premio Fair Play Menarini: Bebe Vio e Fabio Caressa tra i protagonisti della 30ª edizione
Cultura / L’enciclica di Leone e l’Umanesimo ai tempi dell’IA
Cultura / Padre Spadaro a TPI: “Il pericolo non è che le macchine diventino umane ma che gli umani si riducano a macchine”
Cultura / L’Intelligenza artificiale? La tecnologia ci ha già cambiato (molte volte)
Cultura / Internet prometteva di connetterci. L’IA ci isolerà?
Cultura / Ritrovare l’umano: la Persona al centro oltre l’algoritmo (di M. Lapucci)
Cultura / Al via la seconda edizione del Premio Magis Bancomat: “Raccontare il mondo, renderlo un posto migliore”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / “La Congrega dei 13”: il primo romanzo noir dell’ex ministro Cesare Damiano
Cultura / “Al vostro posto non ci so stare – dei delitti e delle pene secondo Fabrizio De André”: la presentazione a Roma del libro di Fabrizio Bartelloni