Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cultura

La classifica aggiornata delle università italiane: Bologna l’ateneo col punteggio migliore

Immagine di copertina
Foto di IdaT da Pixabay

Il rapporto del Censis

L’Università di Bologna conquista il primo posto tra i grandi atenei statali italiani, nella classifica annuale redatta dal Censis che coinvolge le università italiane con oltre 40mila iscritti. L’ateneo bolognese conquista un punteggio complessivo pari a 91,8. Al secondo posto l’Università di Padova, che totalizza 88,7, seguita da La Sapienza di Roma (85,5) e dall’università di Firenze, che retrocede dal terzo al quarto posto con 85 punti.

Stabile in quinta posizione l’Università di Pisa, con 84,8 punti, cui segue Università di Torino, che recupera quest’anno una posizione in graduatoria e conquista un punteggio di 82,8. L’ultimo tra i grandi atenei statali è l’Università di Napoli Federico II, che si ferma a 73,5 punti, preceduta dall’Università di Bari in penultima posizione (79,5).

Il rapporto Censis evidenzia che non si è tradotta in realtà la temuta contrazione delle iscrizioni a causa della pandemia nell’anno accademico 2020-2021, anche grazie alle misure eccezionali di sostegno del diritto allo studio approvate. Al contrario, crescono del 4,4 per cento gli immatricolati, consolidando l’andamento positivo che si ripete ormai da sette anni. Il tasso di immatricolazione calcolato sulla popolazione diciannovenne raggiunge quest’anno il 56,8 per cento.

Per quanto riguarda i dati differenziati in base al genere, nel 2020 è emerso che, a fronte di un tasso di immatricolazione maschile pari a 48,5 per cento (con incremento annuo del 3,3 per cento), quello femminile è stato del 65,7 per cento (+5,3 per cento). L’area disciplinare Artistica-Letteraria-Insegnamento è quella con il tasso di femminilizzazione più elevato (77,7 per cento di studentesse immatricolate) mentre nell’area Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) l’universo femminile è rappresentato al 39,4 per cento, una quota che, pur crescendo di anno in anno, resta ancora minoritaria.

Leggi anche: Le migliori università italiane nella classifica internazionale 2020/2021

Ti potrebbe interessare
Cultura / Un libro di corsa: Butterfly
Cultura / La solitudine dell’individuo scientifico: colloquio con Massimiliano Smeriglio
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cultura / Un libro di corsa: Butterfly
Cultura / La solitudine dell’individuo scientifico: colloquio con Massimiliano Smeriglio
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / L’Alba del Possibile: Arte Fiera 2026 a Bologna e la Rinascita del “Cosa Sarà”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / Libri, lettori e partecipazione: il crowdfunding come laboratorio dell’editoria contemporanea
Cultura / Eretiche in sala, discriminate dietro le quinte: il progetto Visionarie torna a Roma dal 30 al 31 gennaio
Cultura / L’arte ferita dalla Palestina al Mediterraneo: una mostra a Brescia ricostruisce la galleria di Eltiqa Group for Contemporary Art distrutta a Gaza
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cucina / La fine dei guru nutrizionali: perché “Intelligenza Alimentare” ha sostituito le formule magiche dei social