Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cultura

Padova e provincia diventano una galleria d’arte a cielo aperto

Immagine di copertina
Alessio B La Cittadella Padova

Conclusa la Biennale di street art “Super Walls” che ha coinvolto 39 artisti internazionali, 13 dei quali donne, nella realizzazione di 35 grandi opere d’arte pubblica sul tema della rinascita

Si conclude con la creazione di trentacinque opere d’arte monumentali su altrettanti grandi muri dislocati nel tessuto urbano di Padova e provincia la seconda edizione della Biennale di street art “Super Walls”, la kermesse internazionale dedicata all’arte pubblica e alla valorizzazione del paesaggio urbano, curata dal gallerista Carlo Silvestrin e dalla critica d’arte Dominique Stella, che quest’anno ha coinvolto 39 artisti, di cui 13 donne, provenienti da cinque paesi e chiamati a interpretare con il loro filtro creativo il tema della rinascita alle porte dell’era post-pandemica.

Le superfici, che si aggiungono alle 20 già realizzate in occasione della prima edizione, sono state messe a disposizione da enti pubblici e privati, compresi ospedali, scuole, supermercati e istituti religiosi. Gli artisti che hanno preso parte a Super Walls 2021 sono: gli italiani Alessio-B, Any, Axe, Boogie.EAD, Joys, Orion, Peeta, Roulè, Tony Gallo, Yama, Zero Mentale, Evyrein, Gabriele Bonato, Mrfijodor, Paolo Psiko, Shife, Alessandra Carloni, Ale Senso, Capo Bianco, Pamela Randon ed Elena Meneghetti (in coppia RA.MEN); gli spagnoli Spok, Doa Oa, Nuriatoll e le argentine trapiantate in Spagna Vanesa Galdeano e Analí Chanquía (in coppia  Medianeras); la russa operante in Francia Anna Conda e i francesi Nerone (di base in UK), Daco, David Karsenty, il collettivo La Crémerie; le olandesi JDL e Nina Valkhoff; la tedesca Julia Benz.

Ti potrebbe interessare
Cultura / “Perché mia sorella?” Il romanzo di famiglia di una genetista che cerca risposte nel labirinto della schizofrenia
Cultura / Ogni Cosa Intatta: dal 19 settembre la mostra finale di HYPERESIDENCIES I ad Ansedonia
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cultura / “Perché mia sorella?” Il romanzo di famiglia di una genetista che cerca risposte nel labirinto della schizofrenia
Cultura / Ogni Cosa Intatta: dal 19 settembre la mostra finale di HYPERESIDENCIES I ad Ansedonia
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / La matita che dà l’allarme: i “Canarini” di Emanuele Del Rosso
Cultura / Torna “Visionaria Urban Fest”: sei giorni di incontri e dibattiti al Villetta Social Lab di Garbatella
Cultura / Claudio Saltarelli racconta Grazia Deledda: il teatro diventa memoria, diritti e poesia
Cultura / La Casa del Dio dai molti nomi
Cultura / Fili e Ribellioni: Napoli si accende tra la Street Art di OBEY e i Telai di Maria Lai
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / Fondazione Fs: nuovi treni storici speciali tra Piemonte e Lombardia