Stephen Wiltshire, l’artista autistico che disegna intere città a memoria

La storia dell'artista britannico diventato famoso in tutto il mondo per le sue accurate riproduzioni degli skyline delle città

Di Marco Nepi
Pubblicato il 29 Set. 2019 alle 20:50
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Immagine di copertina

L’artista autistico che disegna accuratamente intere città a memoria: Stephen Wiltshire

Stephen Wiltshire è un artista autistico in grado di disegnare accuratamente intere città a memoria, dopo averle osservate anche solo per poco tempo. Come si legge sul suo sito, ha un “particolare talento per la realizzazione di accurate rappresentazioni delle città, a volte dopo averle osservate solo per poco tempo”.

Nato a Londra il 24 aprile del 1974, da bambino Stephen Wiltshire non parlava e non si relazionava con gli altri. La diagnosi di autismo è arrivata quando aveva 3 anni.

Quando aveva 5 anni, Stephen ha frequentato la scuola Queensmill, a Londra, dove gli insegnanti si sono accorti che il suo unico passatempo era disegnare. Prima gli animali, poi gli autobus di Londra, infine gli edifici, i suoi disegni erano capolavori di prospettiva e rivelavano un talento innato per l’arte.

Stephen ha iniziato a parlare solamente a nove anni, dopo che i suoi insegnanti lo avevano stimolato togliendogli temporaneamente il materiale per disegnare e spingendolo a chiederlo indietro. La sua prima parola è stata “carta”.

Quando aveva otto anni, Stephen ricevette il suo primo lavoro su commissione: un disegno della cattedrale di Salisbury per il primo ministro britannico Margaret Thatcher.

In seguito, realizzò uno dei suoi primi lavori (“The London Alphabet”): una collezione di disegni che mostrava famosi monumenti di Londra, uno per ogni lettera dell’alfabeto.

Un noto programma televisivo di approfondimento scientifico della Bbc, presentò Stephen Wiltshire a 11 anni durante una puntata del 1987 sulle persone autistiche con capacità eccezionali. La trasmissione lo portò in un edificio che non aveva mai visto prima: la stazione ferroviaria di St. Pancras, nel centro di Londra, un esempio di architettura vittoriana pieno di intricati dettagli, e gli chiese disegnarla a memoria quello stesso giorno.

A soli 13 anni, Stephen pubblicò il suo primo libro, una raccolta intitolata Drawings. Nel 1998, quando si diplomò alla City & Guilds of London Art School, aveva già pubblicato altri tre libri.

Il suo libro del 1991, Floating Cities, arrivò in cima alla lista dei bestseller del Sunday Times.

Oggi Stephen si sposta in elicottero per sorvolare sulla città che intende disegnare, memorizzando i dettagli che poi replica su una grande superficie nell’arco di 5-10 giorni. A volte, disegna anche di fronte ad un pubblico.

Il suo motto è “Fai il meglio che puoi, e non fermarti mai”.

Nel 2006, Stephen è stato nominato membro dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico per i suoi servizi nel mondo dell’arte.

Tra le città che ha disegnato ci sono Singapore, Hong Kong, Madrid, Dubai, Gerusalemme, Roma, Londra e Francoforte.

In un’intervista al Guardian del 2017, la sorella di Stephen, Annette, ha detto che è l’abilità artistica di suo fratello, non il suo autismo, che lo contraddistingue davvero. “Stephen non sa cos’è l’autismo”, ha detto. “Ma sa di essere un artista. È importante concentrarsi sul suo talento e su come ha superato i suoi ostacoli”.

Questo è il profilo Instagram di Stephen. Qui sotto, invece, un suo disegno di Roma.

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Qui sotto il video in timelapse in cui Stephen Wiltshire disegna lo skyline di Singapore:

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