Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 06:13
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cultura

Fondazione Giorgio Cini: il progetto “Invisible Lines” selezionato dalla Commissione europea

Immagine di copertina

L'iniziativa, ideata dal Centro di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Giorgio Cini e dedicato all’illustrazione, al fumetto e alle graphic novels, permetterà ad un gruppo di giovani artisti di intraprendere un percorso di formazione tra Italia, Francia e Repubblica Ceca

Fondazione Giorgio Cini: progetto “Invisible Lines” selezionato da Ue

Il progetto Invisible Lines, dedicato all’illustrazione, al fumetto e alle graphic novels, ideato dal Centro di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Cini, è stato selezionato dal programma “Europa Creativa” della Commissione Europea. Il progetto, che inizierà a settembre 2020, permetterà a un gruppo scelto di giovani artisti di intraprendere un percorso di formazione itinerante tra Italia, Francia e Repubblica Ceca.

Invisible Lines, sviluppato in collaborazione con le associazioni Central Vapeur (Strasburgo), Hamelin (Bologna) e Baobab Books (Tábor). Le opere create durante questo percorso formativo verranno esposte nei tre paesi. Concluderanno il progetto una conferenza e la pubblicazione di un libro.

Il filo conduttore di questo progetto è il concetto di invisibilità: “In una società caratterizzata dall’iperproduzione di immagini, si è ritenuto fondamentale esplorare le dimensioni interiori della produzione dell’immagine, come la soggettività, la marginalità e la spiritualità – spiega Francesco Piraino, direttore del Centro di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Cini – L’importanza dell’invisibile si può cogliere nei fenomeni spirituali e religiosi, spesso considerati come destinati a sparire nell’epoca contemporanea, ma che trovano oggi nuova forza e nuovi spazi. Invisibile è paradossalmente il migrante e il rifugiato, al centro delle rappresentazioni dei media e tuttavia raramente presente con la propria storia e voce. L’invisibile si coglie anche in molti luoghi abbandonati che sono sparsi in tutta Europa, a causa del paesaggio urbano in continua evoluzione”.

Ti potrebbe interessare
Cultura / Jack London: al via le iscrizioni per il secondo anno della scuola di letteratura e fotografia
Cultura / Padova e provincia diventano una galleria d’arte a cielo aperto
Cultura / Il mito di Nerone: riapre la Domus Aurea con un nuovo percorso e la mostra su Raffaello
Ti potrebbe interessare
Cultura / Jack London: al via le iscrizioni per il secondo anno della scuola di letteratura e fotografia
Cultura / Padova e provincia diventano una galleria d’arte a cielo aperto
Cultura / Il mito di Nerone: riapre la Domus Aurea con un nuovo percorso e la mostra su Raffaello
Cultura / Chi se non noi, la recensione del romanzo d’esordio di Germana Urbani: la storia di una donna in frantumi
Cultura / Diritto a Teatro: il 17 e 18 giugno l’Antigone di Sofocle al Teatro Palladium
Cultura / La sorveglianza ormai è una cultura, e la reazione deve essere culturale
Cultura / Il Libro Possibile compie 20 anni: oltre 200 ospiti per il doppio delle serate e doppia location
Cultura / Un libro di corsa: Il labirinto delle ombre
Cultura / Un libro di corsa: Fuga
Cultura / Un libro di corsa: La pazienza del diavolo