Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cultura

Una nuova Pompei si nasconde sotto il Colle Oppio a Roma, ma mancano i soldi per gli scavi

Immagine di copertina
Una veduta del Parco di Colle Oppio a Roma, che si affaccia sul Colosseo

Sotto il Colle Oppio, una delle alture che costituiscono il colle Esquilino di Roma, si nasconde una nuova Pompei. Si tratta delle terme di Tito e si trovano in corrispondenza dell'area che viene chiamata la Polveriera

Sotto il manto erboso di Colle Oppio, una delle alture che costituiscono il colle Esquilino di Roma, si nasconde una nuova Pompei.

Si tratta delle terme di Tito e si trovano in corrispondenza dell’area che viene chiamata la Polveriera di Colle Oppio.

Le terme sono state scoperte alla fine degli anni Novanta, per essere poi reinterrate per motivi di sicurezza.

Adesso, per farle tornare alla luce, serve un intervento da alcuni milioni di euro.

Il progetto del “playground” al Parco di Colle Oppio, che dovrebbe sorgere sull’area della Polveriera, è stato discusso nel corso di una seduta congiunta delle commissioni Cultura e Ambiente di Roma capitale.

Eleonora Ronchetti, che fa parte della Sovrintendenza capitolina ai beni culturali, ha detto: “Ci vorrebbe qualche milione di euro per fare uno scavo archeologico e accertare l’entità e l’estensione delle Terme di Tito”.

“Crediamo che lì, come in tanti altri punti di Roma, ci possa essere una nuova Pompei, ma al momento non mi sembra che ci siano le condizioni per procedere a uno scavo”, ha continuato.

Ronchetti ha spiegato che “probabilmente le terme di Tito si estendono su tutta l’area della polveriera di Colle Oppio, negli anni 1998/99 gli scavi vennero reinterrati per motivi di sicurezza pubblica, era l’epoca di Ocalan e la comunità curda dormiva lungo l’area archeologica quindi fu deciso di reinterrarli per mettere al sicuro gli scavi e la vita stessa delle persone”.

“Ad oggi gli scavi sono ben protetti, a una notevole profondità sotto il manto erboso. C’è un’unica parte che emerge ma non è interessata dagli impianti sportivi presenti lì dagli anni cinquanta, e che attualmente non sono ben messi”.

Il parere favorevole con prescrizioni della Sovrintendenza capitolina al progetto di “playground” è stato emesso, sempre secondo la Sovrintendenza perché “se si recupera una qualità migliore di tutta la zona questo andrebbe a vantaggio della città e dei cittadini, secondo il progetto presentato non viene toccato nulla del sottosuolo. I resti archeologici restano protetti: a meno che con qualche milione di euro non si riaprano gli scavi e si recupera una nuova Pompei, forse questa sembra la soluzione migliore. Questo progetto non ha rischi per il progetto archeologico sottostante”.

Leggi anche: Non esiste nessuna stanza segreta all’interno della tomba di Tutankhamon

Ti potrebbe interessare
Cultura / Consigli per il weekend: le mostre da non perdere questa settimana
Cultura / Consigli per il weekend: i libri da leggere questa settimana
Cultura / Un libro di corsa: Il codice dell’illusionista
Ti potrebbe interessare
Cultura / Consigli per il weekend: le mostre da non perdere questa settimana
Cultura / Consigli per il weekend: i libri da leggere questa settimana
Cultura / Un libro di corsa: Il codice dell’illusionista
Cultura / Il progetto ReWriters entra nei licei e dialoga con la società civile per riscrivere le regole della convivenza sociale
Cultura / “Il virus e la crisi climatica hanno unito il mondo”: intervista al filosofo Emanuele Coccia
Cultura / Luoghi comuni e autoreferenzialità ideologica: ne “Il Dio verde” l’ecologismo di facciata finisce sotto accusa
Cultura / Charles Baudelaire: il poeta del mal de vivre
Cultura / Un libro di corsa: Una nuova vita con Llyod
Cultura / Roma Arte in Nuvola
Cultura / Altro che emancipazione: il libro di Emily Ratajkowski non risolve la questione morale della mercificazione di sé