Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Vince 5 milioni al Gratta e vinci e vive un anno da incubo: “C’è stato un momento in cui ho maledetto quella vincita”

Immagine di copertina

Come una vincita al Gratta e Vinci si trasforma in un incubo: la storia riguarda il 33enne Gianni, autotrasportatore di Nichelino che il 2 agosto 2021 ha vinto 5 milioni di euro.

Con i soldi vinti ha investito in lingotti e criptovalute, con il resto ha ingrandito la sua azienda di logistica, comprato una Bmw da 150 mila euro, una casa alla madre e la villa a Torre Pellice.

Lo scorso 28 maggio nella sua casa di Torre Pellice 4 rapinatori incappucciati e armati di pistola hanno messo a segno una rapina. Uno dei rapinatori gli ha puntato la pistola alla testa di Gianni e si è fatto consegnare i 23 mila euro che aveva in tasca. Poi si è impossessato di preziosi e gioielli per 14 mila euro, trovando 8 chili di lingotti del valore di 530 mila euro.”C’è stato un momento in cui ho maledetto quella vincita, che mi stava portando solo guai. Adesso spero che l’incubo sia finito”, racconta al Corriere della Sera.

Una telefonata anonima fa arrestare il giorno dopo Costantin Denisov, trasportatore moldavo di 48 anni, che nella sua casa di via Saluzzo nascondeva una pistola giocattolo, 5 mila 650 euro in contanti e 12 lingotti in oro. E ora dopo quasi un anno di indagini anche gli altri complici sono finiti in cella. “Ora la mia casa è un bunker, ma quando ti capita una vincita del genere vivi in uno stato di perenne euforia e commetti errori che oggi non rifarei. Dei lingotti sapevano solo gli amici intimi, non ho mica messo i manifesti”.

“Spero non sia così, ma l’invidia è una brutta bestia — conclude Gianni —. Io ho cercato di aiutare tutti, ma qualcuno mi si è rivoltato contro e l’ho già allontanato. Adesso non vedo l’ora che cominci il processo per guardare queste persone in faccia e capire chi sono. Se comprerò un altro gratta e vinci? Proverò il nuovo biglietto da 25 euro, magari la fortuna mi bacia di nuovo”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona