Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Palermo: vandalizzata la targa dedicata a Peppino Impastato, ucciso dalla mafia

Immagine di copertina

Vandalizzata targa Peppino Impastato | Palermo | Quartiere Cep | Mafia

VANDALIZZATA TARGA PEPPINO IMPASTATO – Un vergognoso gesto di oltraggio alla memoria di una figura simbolo della lotta alla mafia. A Palermo è stata vandalizzata una targa dedicata a Peppino Impastato, il giornalista e attivista ucciso nel 1978 a Cinisi per le sue denunce contro Cosa Nostra. La targa era stata affissa ieri, nel quartiere Cep nel capoluogo siciliano. A dare notizia del gesto è stato un comunicato del Movimento 5 Stelle palermitano, che ha aggiunto: “È ancora lungo il percorso di crescita culturale da portare avanti, e per combattere realmente la mafia dobbiamo impegnarci tutti affinché i cittadini reagiscano davanti a eventi del genere”.

Targa Peppino Impastato vandalizzata a Palermo | La foto

“A distanza di poco più di un mese dalla ricorrenza della morte di Peppino Impastato, vittima di mafia, ci ritroviamo a commentare una notizia triste per Palermo”, è il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del M5S Palermo. Viene poi ricostruito l’accaduto. “Ieri – hanno fatto sapere gli attivisti pentastellati nella didascalia di una foto- nel quartiere Cep è stata affissa una targa nella villetta intitolata a Peppino Impastato, simbolo della lotta antimafia, che ha perso la vita per contrastare ‘Cosa nostra’. In una sola notte, nel quartiere periferico di Palermo, la targa, inaugurata ieri, è stata ritrovata questa mattina vandalizzata”.

targa peppino impastato vandalizzata palermo

> La mafia usa ancora la Lira come moneta parallela: ecco come

Quindi, si legge ancora nel post: “È ancora lungo il percorso di crescita culturale da portare avanti, e per combattere realmente la mafia dobbiamo impegnarci tutti affinché i cittadini reagiscano davanti a eventi del genere. Il Movimento 5 Stelle di Palermo esprime vicinanza a tutti i residenti del Cep, alle scuole, alla parrocchia e all’Associazione San Giovanni Apostolo, che ogni giorno con azioni concrete portano avanti i valori di legalità e di rispetto delle istituzioni, per questo atto che oltraggia la memoria di Peppino Impastato, e invita tutte le parti politiche e la cittadinanza a esprimere solidarietà e a mostrare reale vicinanza con la propria presenza”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Ora solare 2026: quando cambia e come spostare le lancette
Cronaca / Chi è Sabrina Brizzola, la ragazza ripresa in diretta da Bruno Vespa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Ora solare 2026: quando cambia e come spostare le lancette
Cronaca / Chi è Sabrina Brizzola, la ragazza ripresa in diretta da Bruno Vespa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Parla la preside dell'11enne tra i devastatori di Milano: "Abbiamo investito tanto su di lui. E continueremo a farlo"
Cronaca / Fedez denunciato da quattro fan: "Gli abbiamo chiesto un selfie, ci ha preso a botte con i suoi bodyguard"
Cronaca / Papa Leone, i medici dopo gli esami istologici: “Non è necessaria alcuna terapia”
Cronaca / Tanzilli (Gruppo FS): “Guardiamo al futuro con 1.300 cantieri aperti, focus sull’Alta Velocità e sui collegamenti europei”
Cronaca / Trent’anni di guerre e silenzi: al via la Congo Week 2026 per rompere il muro dell’indifferenza
Cronaca / Autostrade paralizzate in Campania, tir bloccano l’A30 contro il caro gasolio: oggi l'incontro con Salvini
Cronaca / I genitori dei minorenni fermati per gli scontri a Milano: "Mio figlio? Un pirla"