Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’ipotesi del tampone per i vaccinati divide gli esperti: “Un assist ai no vax, serve l’obbligo vaccinale”

Immagine di copertina

L’ipotesi del tampone obbligatorio per i vaccinati divide gli esperti

L’ipotesi del tampone negativo obbligatorio per i vaccinati, allo studio del governo per gli eventi che prevedono la presenza di più di 5mila persone, divide gli esperti.

Se la proposta trova d’accordo il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, altrettanto non si può dire di altri autorevoli scienziati.

Tra questi, ad esempio, c’è la professoressa Antonella Viola che, in un’editoriale su La Stampa, dichiara che imporre ai vaccinati il test del tampone è un errore.

Secondo Antonella Viola “la richiesta di un tampone a chi è vaccinato e rientra dai paesi europei non solo mette in discussione l’Europa (come giustamente sottolineato da Macron) ma mina la credibilità della vaccinazione. Così come la proposta di chiedere i tamponi anche alle persone vaccinate per accedere a cinema e teatri, penalizzando tra l’altro settori che hanno già molto sofferto e che non hanno avuto un ruolo importante nella trasmissione del virus”.

“Misure inutilmente punitive per chi il vaccino lo ha fatto, unite alla comunicazione ansiogena di questi giorni, rischiano di alimentare le assurde argomentazioni dei No vax – continua la docente – La conta giornaliera dei positivi è utile per gli studi epidemiologici ma non è più lo strumento giusto per comunicare l’attuale situazione sanitaria del nostro Paese. Soprattutto, non dovrebbe rappresentare una forma di comunicazione della paura. L’unica cosa seria da fare oggi è assumersi la responsabilità di inserire l’obbligo vaccinale. Il resto è solo confusione e stress inutile per i cittadini che hanno già fatto la loro parte”.

Secondo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, invece, il “tampone obbligatorio per i vaccinati è un infattibile nonsense”. Piuttosto, secondo l’esperto, “bisogna ridurre le capienze e rinunciare ai grandi eventi”.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO
TUTTI I NUMERI SUL COVID NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto