Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:26
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Nuoro, scartata al colloquio di lavoro perché è nera: “Potresti disturbare la serenità degli ospiti”

Immagine di copertina

A denunciare l'accaduto è stato il marito della donna

Scartata al colloquio perché è nera

Una donna è stata scartata a un colloquio di lavoro a Nuoro perché di pelle nera. “Mi hanno detto che non avrebbero mai accettato una donna di colore perché avrebbe potuto disturbare la serenità degli ospiti”, racconta la donna. “Non riesco a descriverlo: è un dolore e un dispiacere molto grande”, ha aggiunto.

L’episodio, raccontato dal quotidiano Nuova Sardegna, è accaduto a una giovane cameriera senegalese, residente da tempo in città e sposata con un impiegato comunale. “Non è la prima volta che mi succede di essere discriminata. A Nuoro sono stata accolta come una figlia ma non nascondo il fatto che mi è spesso capitato, sopratutto nei paesi limitrofi, di non poter lavorare per via della mia pelle”.

A denunciare l’accaduto è stato il marito della donna, Mariano Mura, con un post su Facebook. “Sono coniugato con una meravigliosa ragazza di colore appena stata oggetto di una gravissima discriminazione razziale”, ha scritto.

“Contattata da una amica per un lavoro da cameriera in un matrimonio si è presentata insieme ad altre 49 ragazze dal colore neutro. La professionalità della donna selezionatrice, molto attenta ai particolari, ha fatto in modo che percepisse la pericolosità del diverso ritenendo che la cosa avrebbe potuto turbare la sensibilità degli invitati”, prosegue il marito.

scartata al colloquio

“Cara Signora – è l’attacco del marito – avrei voluto che fossero gli stessi festeggiati ad esprimersi. Lei si è arrogata un diritto che non le appartiene”. E poi difende la moglie: è una donna “che non ha mai perso la fiducia nei suoi simili a prescindere dal colore della pelle”.

“Mia moglie ha vissuto per anni a Milano, un episodio così grave non le era mai capitato”, osserva Mura. “Adesso dovrò valutare, insieme a lei, se andare per vie legali, ho già ricevuto la solidarietà e la disponibilità a seguire il caso da parte di più di un avvocato”, ha detto Mariano Mura.

“Alzati, neg*a di me**a”: cronaca di un caso di razzismo su un treno Frecciabianca (di Lorenzo Tosa)
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Early Italian Space Science in a European Context: il convegno all’Accademia Nazionale dei Lincei
Cronaca / Aida Yespica travolge cinque cassonetti dei rifiuti e due auto, poi rifiuta l'alcol test
Cronaca / Il figlio di Massimo Bossetti: “Mio padre è innocente, la mia adolescenza è stata difficile”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Early Italian Space Science in a European Context: il convegno all’Accademia Nazionale dei Lincei
Cronaca / Aida Yespica travolge cinque cassonetti dei rifiuti e due auto, poi rifiuta l'alcol test
Cronaca / Il figlio di Massimo Bossetti: “Mio padre è innocente, la mia adolescenza è stata difficile”
Cronaca / La moglie del gioielliere graziato da Mattarella: “Non siamo come Mario Roggero”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / La figlia di Morgan e Asia Argento vittima di revenge porn
Cronaca / La mamma di Sempio: "Quel giorno a Garlasco non c'erano solo Andrea e Alberto Stasi"
Cronaca / Amanda Knox torna in Italia: “Giro a testa alta”. E posta un selfie davanti al tribunale di Perugia
Cronaca / L’attore Davide Iacopini ricoverato in gravi condizioni: aggredito mentre era in monopattino
Cronaca / Garlasco, Andrea Sempio: "Non vivo più. La condanna di Alberto Stasi è giusta"