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“Prima o poi ti sfregio con l’acido”: 52enne arrestato dopo le minacce alla moglie che chiedeva la separazione

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“Un giorno ti butterò dell’acido in faccia che ti farà cadere la bocca e ti impedirà di parlare con la polizia”: un 52enne algerino è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia verso la moglie, che aveva chiesto la separazione.

In un messaggio inviatole su WhatsApp la testimonianza della violenza verbale, perpetrata per diversi anni, nei confronti della donna.

Lo scorso luglio l’uomo, residente a Rimini, era stato raggiunto da un divieto di avvicinamento alla moglie: dopo il provvedimento ha intensificato le intimidazioni, e non ha rispettato le decisioni del giudice.

Il 27 gennaio ha atteso che la donna uscisse da lavoro. Solo l’intervento della polizia ha evitato che le minacce si trasformassero in tragedia.

Tre giorni dopo l’uomo l’avrebbe avvicinata ad una fermata dell’autobus e poi le avrebbe inviato un nuovo messaggio vocale dicendole che sarebbe stata in pericolo anche se lo avessero arrestato, finché il gip non ha convalidato per lui la richiesta di arresto del pm, in attesa di giudizio.

Il Tribunale di Rimini, infatti, lo scorso 6 febbraio, per “mancata conoscenza della pendenza del processo” era stato costretto a dichiarare il non luogo a procedere a suo carico.

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