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Una macchina da cucire per realizzare il sogno di Roland: Refugees Welome Italia lancia la raccolta fondi

Di Anna Ditta
Pubblicato il 24 Dic. 2020 alle 10:22 Aggiornato il 24 Dic. 2020 alle 10:24
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Immagine di copertina
Roland. Credit: Refugees Welcome

Una macchina da cucire per Roland: la raccolta fondi di Refugees Welcome Italia

A volte basta un passo piccolo ma importante per realizzare un sogno, soprattutto quando ci sono la passione e il talento. È il caso di Roland, un giovane rifugiato del Camerun ospite di una famiglia romana grazie al progetto di accoglienza promosso da Refugees Welcome Italia.

In Italia Roland è riuscito a coltivare la sua grande passione: cucire. Frequenta infatti un corso di alta sartoria, design e abiti su misura promosso dal centro Samifo (Salute Migranti Forzati) per diventare un sarto professionista.

Per aiutarlo a trasformare le sue capacità in lavoro, Refugees Welcome ha lanciato una raccolta fondi, con l’obiettivo di acquistare una macchina da cucire professionale e sostenere così Roland nel raggiungimento della sua autonomia. La campagna, che si chiuderà tra una settimana, ha già raggiunto la metà dell’obiettivo prestabilito, quindi manca davvero poco affinché Roland realizzi il suo sogno.

Una macchina da cucire per Roland

Roland è arrivato in Italia due anni fa grazie a un corridoio umanitario, dopo essere stato costretto a lasciare il Camerun per motivi politici. Ha chiesto e ottenuto rapidamente l’asilo politico, per poi iniziare il suo percorso nel sistema di accoglienza.

“Come molti rifugiati, Roland non ama parlare nel dettaglio dei motivi che lo hanno portato a cercare un posto sicuro lontano dalla propria casa”, spiega Refugees Welcome Italia. “Un solo accenno è sufficiente per spegnere il suo abituale sorriso”. Ma a Roland basta sedersi alla macchina da cucire per far svanire subito ogni cattivo pensiero.

La macchina da cucire mi dà serenità“, spiega il giovane rifugiato. “Rappresenta la continuità fra la mia vita di prima e quella di ora. È una delle poche cose che non è cambiata e mi fa pensare che non tutto è perduto”.

Oggi Roland è determinato nel voler trasformare la sua passione per ago e filo in un lavoro e grazie al corso in sartoria che sta per finire ha scoperto di avere un vero e proprio talento. Dopo il suo tirocinio, inizierà il suo percorso e una macchina da cucire tutta sua lo aiuterebbe a raggiungere il suo obiettivo. La ricompensa per chi vorrà aiutarlo? Un invito esclusivo alla prima sfilata di Roland. Qui il link per partecipare alla raccolta fondi.

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