Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

La pentita di Bibbiano spiega il sistema degli affidi illeciti: “Così toglievano i bambini alle loro famiglie”

Immagine di copertina
Immagine da Pixabay

Un'assistente sociale racconta la "caccia alle streghe"

La pentita di Bibbiano svela il sistema degli affidi: Così toglievano i bambini

Una pentita di Bibbiano svela il sistema degli affidi illeciti e racconta come i bambini veniva tolti alle loro famiglie. A parlare dell vicenda esplosa nelle ultime settimane, in un’intervista al quotidiano La Verità, è stata Cinzia Magnarelli, una delle assistenti sociali coinvolte nell’inchiesta Angeli e Demoni, indagata, accusata di falso ideologico, frode processuale, violenza privata e tentata estorsione. Davanti al gip di Reggio Emilia, la donna ammesso le sue responsabilità e ha fornito importanti dichiarazioni per chiarire sulla vicenda e a differenza delle altre indagate ha ottenuto la revoca delle misure cautelari tornando al lavoro.

Ora alla Verità (articolo di Francesco Borgonovo) Magnarelli parla di clima da “caccia alle streghe” per alterare le relazioni sulle famiglie anche quando non ce n’era bisogno. L’assistente sociale racconta di essersi resa conto che “il servizio sociale utilizzava come criterio principe il controllo invece dell’aiuto”. “Laddove certe problematiche si sarebbero potute risolvere con il supporto alle famiglie di prediligeva comunque la valorizzazione degli elementi che potevano portare a una richiesta di trasferimento del bambino a sede diversa da quella famigliare”.

L’assistente sociale pentita di Bibbiano: “Vi spiego il sistema”

La pentita di Bibbiano aveva chiesto e ottenuto un trasferimento a settembre 2018. “Nel corso del tempo ho metabolizzato il funzionamento del sistema. Il lavoro che facevo all’interno dell’equipe veniva criticato dai miei superiori. Nelle relazioni che sarebbero poi state mandate alla magistratura c’era sempre una predilezioni per una visione dell’educazione del bambino scollegata dalla famiglia. Non veniva ritenuto equo e adatto il supporto all’interno della famiglia”.

Veniva preferito l’aiuto al di fuori della famiglia. E quando c’era la possibilità di un aiuto interno questo “veniva cassato”. Questo modo di operare era la regola. E l’assistente sociale non aveva possibilità di incidere, è il racconto di Magnarelli alla Verità. “Avevo solo la possibilità di relazione all’interno di un equipe che prevedeva la presenza del dirigente dei servizi sociali e poi il parere dello psicologo. Alla fine veniva fatta una relazione che comprendeva tutti i pareri e veniva mandata al Tribunale dei minori”.

Il tribunale di Bologna viene accusato di non aver fatto verifiche. “Decideva in base a queste relazioni. Aveva la possibilità di approfondire e sentire le parti, di valorizzare alcuni elementi anziché altri. Il risultato è quello che abbiamo sotto gli occhi”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Genova, morto un giovane travolto da un’auto dentro un garage
Cronaca / Merano, alternanza scuola-lavoro: ragazzo di 17 anni si ustiona gravemente in officina
Cronaca / Genova, cade in mare con l’auto di servizio: morto dipendente dell’aeroporto
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Genova, morto un giovane travolto da un’auto dentro un garage
Cronaca / Merano, alternanza scuola-lavoro: ragazzo di 17 anni si ustiona gravemente in officina
Cronaca / Genova, cade in mare con l’auto di servizio: morto dipendente dell’aeroporto
Cronaca / L’Aquila, la zia di Tommaso: “Non c’è colpa, né voglia di giustizia”
Cronaca / I genitori del piccolo Tommaso si dovevano sposare: “Non ci sarà nessun matrimonio”
Cronaca / Riceve bolletta da 33mila euro, 75enne colpita da un malore: ora la prima vittoria in tribunale
Cronaca / L’Aquila, la conducente dell’auto: “Errore umano, marcia tolta inavvertitamente”
Cronaca / Benvenuti nella Kaliningrad italiana: così gli oligarchi russi si sono radicati in Toscana
Cronaca / “Giù le mani dagli alpini. Se siete lesbiche non rompete i co****ni”: insulti alla consigliera delle pari opportunità di Roma
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, Viola: “Potrebbe dipendere da un calo immunità collettiva”