Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Il giallo delle sorelle sfregiate con l’acido: “Le dichiarazioni della donna arrestata sono in contrasto con le nostre prove”

Immagine di copertina

Napoli: sulle sorelle sfregiate con l’acido dalla zia ora è giallo

È giallo sul caso delle sorelle sfregiate con l’acido a Napoli: gli investigatori, infatti, non credono alla versione fornita dalla zia, che aveva ammesso di essere l’autrice dell’insano gesto.

Secondo quanto dichiarato dagli investigatori, infatti, le dichiarazioni rese dalla donna, una giovane di 22 anni, “non sono congurenti con gli elementi di prova sin qui raccolti”.

“Le vittime, una delle quali minorenne, erano in sella a uno scooter quando sono state accerchiate e ferite con l’acido riportando ustioni al volto e in altre parti del corpo” si legge nel comunicato diffuso dagli agenti, in cui viene ribadito che le dichiarazioni rilasciate “spontaneamente” dalla donna indagata “allo stato non sono riscontrate”.

Nella ricostruzione fornita dalla ragazza, dunque, mancherebbe qualcosa di importante. Inoltre, secondo quanto svela La Repubblica, subito dopo l’agguato la donna si sarebbe resa irreperibile per poi costituirsi spontaneamente alla polizia.

La vicenda risale alla notte tra domenica e lunedì quando le due ragazze di 24 e 17 anni sono state aggredite nel rione Sanità, mentre erano a piedi.

Poco dopo, come detto, la zia delle ragazze si è costituita ammettendo di essere l’autrice dell’insano gesto, senza però riuscire a convincere appieno gli investigatori, i quali stanno tentando di fare piena luce sulla vicenda.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”