Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:49
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Migrante si getta in mare dalla nave-quarantena Moby Zazà e muore

Immagine di copertina

Un migrante tunisino a bordo della nave da quarantena “Moby Zazà” alle 4,25 di mercoledì 20 maggio si è gettato in acqua. L’uomo è stato ritrovato morto. La nave è in sosta presso la rada di porto Empedocle (Agrigento) e ospita circa 78 migranti. Il corpo senza vita di Bilal Ben Messaud – questo il nome del tunisino di 28 anni – è stato ritrovato a pochi metri dalla battigia di San Leone ad Agrigento con indosso un giubbotto di salvataggio. Un dettaglio questo che lascerebbe ipotizzare un tentativo di fuga da parte del giovane che s’è lanciato dal ponte “6”, da un’altezza di circa 15 metri.

Un’ipotesi però in contrasto con quanto verificato dalla Procura di Agrigento che ha incaricato la Gdf di occuparsi delle indagini. Difficile pensare, affermano gli investigatori, che il giovane tunisino abbia voluto raggiungere a nuoto la costa agrigentina anche perché le condizioni del mare sono proibitive: forza 5. Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Agrigento, con a capo Luigi Patronaggio, ha aperto un’inchiesta, affidata al pm Sara Varazi, delegando per le indagini la Guardia di Finanza. Ieri era stata evacuata dalla nave una donna di 32 anni, perché in condizioni di stress.

A lanciare l’allarme “uomo in mare” sono stati i connazionali della vittima. La guardia di finanza e la capitaneria di porto hanno avviato le ricerche con le motovedette. Si sono anche alzati in volo un elicottero e un aereo della guardia costiera. La nave-quarantena “Moby Zazà” era tornata in rada a Porto Empedocle. A bordo ci sono, in due aree distinte, i 53 migranti imbarcati venerdì scorso e i 68 che sono stati caricati a Lampedusa. Ieri, tutti gli extracomunitari presenti erano stati sottoposti a tampone rino-faringeo. I test vengono effettuati, e trasferiti al laboratorio di Palermo, subito dopo l’imbarco dei migranti. Con loro anche 35 operatori sanitari della Croce rossa.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Ferragosto 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia il 15 agosto. Info e orari
Cronaca / FS Logistix accelera sulla transizione energetica: partita la sperimentazione dell’HVO sulla flotta
Cronaca / Roma: donna trovata morta nell’armadio con un sacco sulla testa. Interrogato il figlio
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Ferragosto 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia il 15 agosto. Info e orari
Cronaca / FS Logistix accelera sulla transizione energetica: partita la sperimentazione dell’HVO sulla flotta
Cronaca / Roma: donna trovata morta nell’armadio con un sacco sulla testa. Interrogato il figlio
Cronaca / Tragedia a Reggio Calabria, cric cede durante una riparazione: meccanico 31enne muore schiacciato da un’auto
Cronaca / Colleferro, maxi-esplosione in una fabbrica che produce armi: il momento della deflagrazione
Cronaca / FS, Trenitalia: nel 2026 consegnati 31 treni del Regionale per circa 370 milioni di euro
Cronaca / Eclissi solare del 12 agosto 2026: dove vedere in Italia, orario, città
Cronaca / RFI, AV/AC Salerno-Reggio Calabria: nuovo traguardo per la realizzazione della nuova linea
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili