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Meloni e il piano segreto per portare immigrati in Italia: qualcuno le racconti come stanno davvero le cose

Di Giulio Cavalli
Pubblicato il 19 Giu. 2019 alle 15:59 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:35
Immagine di copertina
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia. Credit: Afp/ELIANO IMPERATO

Meloni immigrazione piano segreto | Chissà come ci si sente a essere Giorgia Meloni, a vivere in scia all’attivismo di Salvini ma con la fortuna di non essere al governo e quindi poter gridare ancora di più, ancora più forte e inevitabilmente più predisposta a fare dei tonfi che farebbero ridere, se non fossero pericolosi nel loro delirio.

Ieri la leader di Fratelli d’Italia è stata ospite di Radio Cusano Campus e si è lanciata in un lungo monologo contro l’immigrazione (ma va?) che ha tratti inquietanti.

Dice la Meloni: “Dobbiamo capire che dietro questo grande tema dell’immigrazione incontrollata, non c’è il tentativo episodico di persone che sperano di sbarcare in Europa. C’è un movimento organizzato. Ci sono realtà che lavorano per muovere verso l’Europa centinaia di migliaia di africani, pakistani, afghani, perché hanno un disegno: immettere nel mercato europeo centinaia di migliaia di disperati perché questo consente di avere manodopera a basso costo. Non è un caso che a finanziare queste ong ci sia Soros, la finanza speculativa. C’è anche un disegno di destrutturazione della società”.

E chissà se la Meloni non abbia di fianco almeno un amico che le possa raccontare che dalla guerra, dalla fame e dalla siccità scappano i popoli da quando è nato il mondo, senza bisogno di brigare per inventarsi complotti di turno.

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Meloni immigrazione piano segreto | Ma non è finita qui, no, perché Giorgia Meloni ha continuato: “È come se si volesse privarci della nostra identità, costruendo una società multiculturale senza identità, radici, consapevolezza, in modo che le persone diventino consumatori tutti uguali in balia del capitale. Perché i venezuelani, che vivono un momento di crisi e di guerra civile, non li abbiamo presi e abbiamo preso i nigeriani e i pakistani? Perché molti venezuelani sono di origine italiana, europea, sono cristiani, quindi non sono distanti da noi e non interessano a chi vuole portare avanti quel modello di destrutturazione della società. Soros è accusato del dissesto finanziario di alcune nazioni, compresa l’Italia, perché una persona del genere dovrebbe essere così umana verso i migranti?”.

Capito? In versione catto-marxista il disegno sarebbe quello di distruggere le nostre radici culturali (ma va?) Per debellarci totalmente. E poi, ovviamente, la pacatezza sul giudizio della sinistra: “La sinistra rincorre un mondialismo esasperato, privo di identità, di radici. Non si rendono conto che in realtà le prime vittime di questo disegno sono proprio gli immigrati.  Nella stragrande maggioranza dei casi vengono trascinati in Europa con l’inganno, con promesse di vita che non potranno mai avere, o con riti voodoo come nel caso delle nigeriane che vengono costrette a prostituirsi. Io dico che questo non è umano”.

E così, dopo avere precisato che loro rispetto alla Lega sono “più seri e coerenti” anche oggi il piano Kalergi ritorna di moda. Insieme a Giorgia Meloni. Auguri.

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