Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Solo gang bang”, locale sequestrato a Roma per prostituzione: tre arresti

Immagine di copertina

“Solo gang bang”: locale sequestrato a Roma per prostituzione

Un locale è stato chiuso a Roma per prostituzione. Secondo quanto riporta La Repubblica, alcune donne venivano sfruttate e costrette a praticare delle “gang bang”, rapporti di gruppo. Ogni donna riceveva da sola anche dieci clienti per volta in cambio di una cifra irrisoria. Mercoledì scorso (9 marzo) gli agenti del distretto San Paolo diretti da Michele Peloso hanno messo i sigilli al bordello clandestino ricavato in un ex studio fotografico in vicolo della Serpe, nel municipio XII, ai confini con il Portuense, a Roma. Ogni cliente, secondo quanto ricostruito, pagava dai 60 euro, se era un frequentatore abituale, ai 100 euro, se si trattava di un nuovo avventore. Alle prostitute venivano corrisposti tra i 50 e i 60 euro per ogni sessione che coinvolgeva fino a un massimo di sei uomini, 100 euro da 10 clienti in su. Un obolo che gli sfruttatori chiamavano “il regalino”.

A finire in manette sono stati un bosniaco 36enne e due romani di 43 e 66 anni. I tre avevano trasformato lo studio fotografico in un luogo dove consumare sole “gang bang”, sesso di gruppo, come hanno ricostruito gli agenti, che hanno scoperto quell’antro squallido partendo dagli annunci pubblicati sui siti di incontri per adulti Trovagnocca e Bakeca Incontri. Al momento dell’irruzione, oltre a cinque clienti, c’erano due donne romane di 57 e 39 anni. “A casa mancano i soldi”, ha raccontato la 57enne. La collega invece è stata evasiva, ha cercato di negare il sistema di induzione alla prostituzione. “Ho due figli a casa, il mio compagno non sa cosa faccio, pensa che stia lavorando come impiegata”. Oltre a loro due, sarebbero altre quattro le donne coinvolte a turno nel bordello clandestino aperto tutti i giorni dalle 18 alle 24.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Bimba 14enne con il cancro bullizzata, Mattarella la difende su Instagram
Cronaca / Papa Francesco: “La pace non sarà mai frutto dei muri e delle armi”
Cronaca / Franco Di Mare, il fratello: “La Rai gli ha voltato le spalle”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Bimba 14enne con il cancro bullizzata, Mattarella la difende su Instagram
Cronaca / Papa Francesco: “La pace non sarà mai frutto dei muri e delle armi”
Cronaca / Franco Di Mare, il fratello: “La Rai gli ha voltato le spalle”
Cronaca / In autostrada a 255 chilometri orari: la Polizia gli ritira la patente
Cronaca / Chico Forti è arrivato in Italia: Meloni lo accoglie all’aeroporto di Pratica di Mare
Cronaca / Morto Franco Di Mare: la malattia che ha colpito il giornalista
Cronaca / Chi era Sofia Stefani, la vigilessa uccisa ad Anzola
Cronaca / L’ex comandante Giampiero Gualandi fermato per l'omicidio di Sofia Stefani
Cronaca / L’inizio della rissa in discoteca tra Fedez e Iovino ripreso dalle telecamere: un’ora dopo l’aggressione
Cronaca / Così Filippo Turetta ha pianificato la morte di Giulia Cecchettin