Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sesso e biglietti per la Champions, come i dirigenti del fondo pensione spendevano i risparmi degli infermieri

Immagine di copertina

Sesso e biglietti per la Champions, come i dirigenti del fondo pensione spendevano i risparmi degli infermieri

Biglietti per andare a vedere la finale di Champions League e incontri “prepagati” con escort. Sono alcuni dei favori contestati ai dirigenti dell’istituto previdenziale degli infermieri (Enpapi), che in cambio avrebbero avvantaggiato alcuni privati con gli investimenti dell’ente. Un caso che ha già portato alle prime condanne nel filone milanese dell’inchiesta e al sequestro di quaranta milioni di euro tra partecipazioni e ville in tutta Italia.

Ora è arrivata la sentenza nella costola romana, con la condanna a otto anni di carcere dell’ex direttore generale dell’Ente Marco Bernardini, a quattro anni del legale P. G. ed a sette anni e sei mesi dell’impresario Giovanni Conte (solo per un episodio relativo alla compravendita di un immobile a Potenza). Ha inoltre patteggiato una pena di due anni, undici mesi e dieci giorni di reclusione l’ex presidente Mario Schiavon, a cui sono stati confiscati 125mila euro.

Secondo i PM, i vertici dell’ente previdenziale avrebbero fatto una serie di investimenti finanziari e immobiliari per cinquecento milioni totali “venendo meno all’obbligo di fedeltà e imparzialità” e disattendendo le indicazioni date dagli organi di vigilanza sin dal 2014, i quali “raccomandavano l’acquisto di prodotti finanziari liquidi”. In cambio avrebbero ricevuto favori come pacchetti tutto compreso per assistere alla finale di Champions League del 2015 tra Juventus e Barcellona, persa dai bianconeri, e l’organizzazione “in almeno 19 occasioni (tra gennaio 2018 e febbraio 2019), di incontri con ragazze”, pagate “tra cinquecento e ottocento euro ad evento” e con le quali alcuni indagati, trascorrevano “la serata o la nottata in ristoranti o alberghi in diverse località”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?