Delitto di Garlasco, il comandante generale dei carabinieri: “I Ris sono una eccellenza, ma se qualcuno ha sbagliato pagherà”
Le parole di Salvatore Luongo al "Tg1"
Il comandante generale dei Carabinieri Salvatore Luongo interviene sul caso del delitto di Garlasco e le accuse che negli ultimi giorni sono state fatte ai Ris riguardo le indagini effettuate nel 2017. Intervistato dal Tg1, Luongo ha dichiarato: “L’Arma dei carabinieri opera sempre nella massima trasparenza e nel rispetto della legge e della giustizia. Sul caso Garlasco però voglio essere chiaro: il Ris ha continuato a fornire il proprio supporto tecnico-scientifico agli approfondimenti d’indagine richiesti dall’autorità giudiziaria, con cui c’è una totale e piena collaborazione. La scienza forense e l’Arma dei carabinieri restano strumenti imparziali e fondamentali per cercare la verità ben oltre il clamore mediatico e le inutili manipolazioni”.
Caso #Garlasco, parla al Tg1 il comandante Generale dei #Carabinieri Luongo: “I ris sono una eccellenza, ma se qualcuno ha sbagliato pagherà”.
#Tg1 Giacinto Pinto https://t.co/6RWomZDZPp
— Tg1 (@Tg1Rai) October 5, 2026
“Voglio rassicurare i cittadini che il Ris è un’eccellenza scientifica a livello internazionale e un punto di riferimento rigoroso. La fiducia dell’opinione pubblica non si preserva nascondendo i dubbi né si misura sull’infallibilità dei singoli ma dimostrando ogni giorno professionalità, determinazione, capacità di autocritica e rigore più assoluto nell’applicazione dei protocolli scientifici” ha aggiunto il comandante generale dei Carabinieri. Se dovessero emergere responsabilità penali da parte dei Ris “innanzi tutto abbiamo il dovere di ribadire di rispettare il dolore delle famiglie che sono state coinvolte in questa tragica vicenda. Se la magistratura accerterà irregolarità o responsabilità individuali del passato la risposta dell’Arma sarà di totale collaborazione e di massima trasparenza e anche assoluta fermezza. Eventuali errori o condotte illecite dei singoli non devono intaccare l’onorabilità di migliaia di carabinieri né del valore del Ris. Ma chi ha sbagliato ne risponderà in ogni sede perché la tutela della legalità viene prima di ogni cosa”.