Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:39
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Covid, Crisanti: “Tamponi solo ai sintomatici? Sarà una catastrofe. Chi diffonde il virus va stanato subito”

Immagine di copertina
Credit: Ansa

Covid, Crisanti: “Tracciare solo i sintomatici sarebbe una catastrofe”

“Sarebbe una catastrofe”: così il virologo Andrea Crisanti ha commentato la proposta delle Regioni di tamponare solamente i sintomatici, escludendo gli asintomatici dal tracciamento sui positivi al Covid. “Non ho mai visto un simile concentrato di demagogia e populismo – dichiara l’ordinario di Microbiologia dell’Università di Padova – Le Regioni vogliono scaricare la responsabilità di questo disastro e chiedono al governo di certificare la loro assoluzione”. Secondo Crisanti infatti “escludere gli asintomatici dal tracciamento è una catastrofe annunciata. Sono irresponsabili”.

Intervistato da La Repubblica, l’esperto spiega che “La vera lotta contro il virus è una lotta contro chi lo trasmette. Dopo decine di pubblicazioni sulle riviste scientifiche internazionali, rimango stupito quando ancora qualcuno ha il coraggio di sostenere che gli asintomatici non siano un problema”. Secondo Crisanti infatti il modello da seguire è: “Tracciamento e prevenzione, queste sono le parole d’ordine. Tutti i programmi che hanno avuto successo nel contrasto del virus erano basati sul tracciamento degli asintomatici. La Cina ha fatto 9 milioni di tamponi, per prendere gli asintomatici. E oggi parliamo di modello-Wuhan”.

Crisanti, che nella prima ondata ebbe l’intuizione di fare tamponi di massa in Veneto per scovare gli asintomatici, conferma che “Il differente andamento dell’epidemia in Veneto, durante la prima ondata, è dovuto al fatto che abbiamo cercato gli asintomatici”. Oggi, invece, proprio il Veneto è una delle Regioni che chiede al governo di non testare più gli asintomatici: “Fatalità, oggi i numeri del Veneto non si discostano più da quelli delle altre regioni”. Secondo Crisanti le Regioni chiedono lo stop ai tamponi per gli asintomatici perché “Non sono stati in grado di predisporre la macchina necessaria per fare i tamponi a tutti. Servono logistica, risorse, capacità di tracciare le persone. Oggi siamo in questa situazione perché da maggio a settembre nessuno ha saputo mettere in piedi un piano come quello della Cina. Come si fa a non capire che il tampone è uno strumento di agibilità sociale? Loro vogliono il sigillo del governo per mascherare il loro fallimento”.

Il virologo afferma anche che fare il tampone al decimo giorno in caso di contatto con un positivo non basta: “Bisogna spezzare subito la catena dei contagi. Servono diagnosi con i test molecolari, integrazione con strumenti informatici per il tracciamento e logistica per consentire alle persone di accedere ai test. Se ho il dubbio di essere positivo devo poter fare il tampone subito e, con me, tutti coloro con cui sono venuto in contatto negli ultimi 5 giorni”. Un sistema complesso per il quale servono “organizzazione, umiltà e fiducia nella scienza. Io però vedo solo propaganda, demagogia e incompetenza. Le Regioni volevano tenere aperti luoghi che sono fonte di infezione. Non è forse demagogia?”.

Secondo Crisanti tra le Regioni “Il Lazio è quella che sta facendo meglio: ha interpretato bene la lezione del Veneto nella prima ondata, ha messo in campo competenze tecnico scientifiche. È la Regione che fa più tamponi”, mentre sul nuovo Dpcm l’ordinario dichiara: “Il governo è costretto a misure coraggiose e impopolari a causa del caos delle Regioni. Bene ha fatto Conte a chiudere. Ho qualche perplessità sui teatri ma il rischio è troppo alto: tra 10 giorni potremmo avere numeri preoccupanti”.

Leggi anche: 1. Esclusivo TPI: “Che me ne fotte, io gli facevo il tampone già usato e gli dicevo… è negativo guagliò”. La truffa dei test falsi che ha fatto circolare migliaia di positivi in Campania / 2. Truffa tamponi falsi in Campania, Sileri a TPI: “Questi sciacalli vanno puniti per procurata epidemia” / 3. “A che cosa è servito essere onesto?”: lo sfogo di un ristoratore piemontese

4. In Italia servono medici specialisti, ma la graduatoria è bloccata: “Ritardo grava su ospedali” / 5. Roma, Pronto Soccorso bloccati dal virus: “Qui la situazione è già esplosa. Chiuderemo gli ospedali, sarà tutto Covid” / 6. Galli a TPI: “A Milano la situazione è sfuggita di mano. Coprifuoco? Ormai è tardi”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, riapre il Cinema Troisi. Franceschini. “Una festa per tutti”. Piccolo America: “Lavoriamo giorno e notte”
Cronaca / Moncalieri, fanno sesso su un prato in un luogo pubblico: lei viene multata per 10mila euro, lui no
Cronaca / Covid, oggi 7.852 casi e 262 morti
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, riapre il Cinema Troisi. Franceschini. “Una festa per tutti”. Piccolo America: “Lavoriamo giorno e notte”
Cronaca / Moncalieri, fanno sesso su un prato in un luogo pubblico: lei viene multata per 10mila euro, lui no
Cronaca / Covid, oggi 7.852 casi e 262 morti
Cronaca / Caos vaccini: Pfizer smentisce Figliuolo, ma Cts ed Ema danno ragione al generale
Cronaca / Il figlio di Costacurta e Colombari: “Sono stato picchiato dalla polizia, mi hanno perforato un timpano”
Cronaca / Turismo vaccinale a San Marino da lunedì 17 maggio: “50 euro per la doppia dose di Sputnik”
Cronaca / “La pandemia poteva essere evitata”: l’inchiesta indipendente che riscrive la storia del Covid
Cronaca / Napoli, carabiniere prende a calci un ragazzo che aveva violato il coprifuoco
Cronaca / La moglie di Beppe Grillo: "Quella notte non ho sentito nulla di anomalo"
Cronaca / “All’inizio sembrava che non volesse”: le chat di Ciro Grillo e gli amici accusati di stupro