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Coronavirus, il Salone del Mobile di Milano slitta di due mesi. Sala: “Il Governo dia una mano”

Ad annunciarlo è stato il primo cittadino meneghino attraverso un video pubblicato sul suo profilo Facebook

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 25 Feb. 2020 alle 21:28 Aggiornato il 25 Feb. 2020 alle 21:31
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Coronavirus: slitta di due mesi il Salone del Mobile di Milano

Il Salone del Mobile di Milano slitta di due mesi a causa del Coronavirus.

La decisione è stata presa nel pomeriggio di martedì 26 febbraio durante un cda.

Secondo quanto si apprende, la manifestazione, che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo, si terrà alla fiera di Rho dal 16 al 21 giugno, anziché dal 21 al 26 aprile come inizialmente previsto.

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Gli organizzatori hanno vagliato anche l’ipotesi di annullare la manifestazione, ma questo avrebbe provocato un danno di notevole entità, pari, secondo alcune stime, a 120 milioni di euro.

Solo nel 2019, il Salone del Mobile ha attirato 386mila visitatori provenienti da 181 Paesi.

In un video pubblicato sul suo profilo Facebook, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha dichiarato: “Abbiamo deciso di rinviare il Salone del Mobile di un paio di mesi”.

“Sto chiedendo agli amici del settore dell’arredamento uno sforzo perché in questo momento Milano non può fermarsi: stiamo lavorando perché questo virus non si diffonda ma non si deve diffondere nemmeno il virus della sfiducia. Li ringrazio perché non è facile oggi chiamare operatori da tutto il mondo, ma credo che sia la decisione giusta”.

Sala poi ha chiesto al Governo di dare una mano e rivolge un appello agli albergatori: “Dobbiamo avere molta attenzione nel determinare il prezzo delle camere”.

“Sarà un salone particolare, in un altro mese, ma Milano sarà al vostro fianco e buon Salone a tutti”.

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