Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Brandizzo, il tecnico Massa ammette in lacrime: “Non mi avevano ancora dato l’interruzione della linea”

Immagine di copertina

Brandizzo, il tecnico Massa ammette in lacrime: “Non mi avevano ancora dato l’interruzione della linea”

L’ammissione di Antonio Massa è arrivata a meno di 24 ore dalla tragedia. “No. Non me l’avevano ancora data l’interruzione della linea…”, le parole del tecnico di Rete ferroviaria italiana, che durante la notte tra il 30 e il 31 agosto faceva da scorta agli operai travolti e uccisi dal treno a Brandizzo (Torino). Le ha pronunciate in lacrime durante la deposizione, intorno alle 22.30 di giovedì 31 agosto.  A quel punto, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, i pm sono stati costretti a interromperlo e a informarlo che non doveva più considerarsi un semplice testimone dell’incidente che ha portato alla morte di cinque operai, ma un indagato.

Oltre a lui, gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati Andrea Girardin Gibin, capocantiere della Sigifer, la ditta del Vercellese per la quale lavoravano le cinque vittime.

“Non gli butto la croce addosso, sarà morto dentro”, ha detto di Massa la madre di una delle vittime. Il 46enne, al quale sono state sospese abilitazioni e qualifiche professionali, intanto ha chiuso i suoi profili social, mentre l’azienda lo ha messo in contatto con uno psicologo.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”