Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:47
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Amanda Knox arriva a Modena: “Torno in Italia da donna libera”

Immagine di copertina
Amanda Knox. Credit: Kevin Casey / AFP

Amanda Knox Modena | Amanda Knox Italia | Oggi 

Amanda Knox Modena – Oggi, 13 giugno, Amanda Knox torna in Italia per partecipare al Festival sulla giustizia penale organizzato a Modena.

È la prima volta che la ragazza fa ritorno in Italia dopo essere stata scarcerata e poi definitivamente assolta dall’accusa di avere preso parte nel 2007  all’omicidio di Meredith Kercher a Perugia.

Amanda Knox non si recherà nella città umbra: il suo tour prevede solo una visita a Modena e a Milano. Ad accompagnarla la madre, Edda Mellas, e il fidanzato Cristhoper.

“Torno in Italia da donna libera” è il messaggio scritto da Knox sul suo profilo Twitter prima di lasciare gli Usa.

Amanda Knox oggi | L’incontro a Modena

Amanda Knox è una degli ospiti del Festival della Giustizia penale di Modena: argomento del suo dibattito è il “processo penale mediatico”, chiaro riferimento alla sua vicenda giudiziaria e al grande clamore che la sua vicenda ha avuto sui media.

Nel 2007 l’allora studentessa americana è stata protagonista insieme al suo allora fidanzato Raffaele Sollecito di uno dei processi che più hanno attirato l’attenzione pubblica e mediatica.

Tutto ha avuto inizio il primo novembre 2007, quando la studentessa Usa Meredith Kercher venne uccisa con una coltellata al collo in un’abitazione di Perugia presa in affitto con Amanda Knox e altre due italiane.

Knox e Sollecito furono i primi ad essere accusati dell’omicidio di Kercher, per essere infine assolti.

Amanda Knox Italia | Il processo

L’arresto di Knox e Sollecito risale al 6 novembre 2007: entrambi furono condannati in primo grado, ma il 4 ottobre del 2011 la sentenza di primo grado venne ribaltata dai giudici di appello di Perugia che assolsero i due giovani.

Subito dopo la scarcerazione, Knox ha fatto ritorno negli Stati Uniti. Poco dopo però l’assoluzione stabilita da Perugia venne annullata dalla Cassazione con un nuovo processo di secondo grado terminato con la condanna di Knox e Sollecito. Il 27 marzo del 2015 la Cassazione mise definitivamente fine al procedimento assolvendo i due “per non avere commesso il fatto”.

Ma la vicenda non finì lì: il caso passò poi all’esame della Corte europea per i diritti umani e i giudici di Strasburgo accusò l’Italia di aver violato il diritto alla difesa di Amanda Knox nell’indagine sull’omicidio di Meredith Kercher. Decisione poi impugnata dal governo italiano.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Pescara, 51enne sequestrata e seviziata nello sgabuzzino del palazzo: è caccia all’uomo
Cronaca / Roma, vicino lo sgombero di Casapound: Raggi annuncia “novità”
Cronaca / Migranti, crisi in Tunisia può aumentare gli sbarchi. Procuratore antimafia segnala “rischio terrorismo”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Pescara, 51enne sequestrata e seviziata nello sgabuzzino del palazzo: è caccia all’uomo
Cronaca / Roma, vicino lo sgombero di Casapound: Raggi annuncia “novità”
Cronaca / Migranti, crisi in Tunisia può aumentare gli sbarchi. Procuratore antimafia segnala “rischio terrorismo”
Cronaca / 15 morti e 5.696 casi nell'ultimo giorno: calano le terapie intensive
Cronaca / Tutte le balle che circolano sui vaccini
Cronaca / Morte Libero De Rienzo, arrestato l’uomo sospettato di aver venduto eroina all’attore
Cronaca / Pfizer, i ricavi del vaccino aumentano a 33,5 miliardi di dollari
Cronaca / “Legati, presi a calci e ricattati”: i verbali shock sul caso dei lavoratori di Grafica Veneta
Cronaca / “Vaccinatevi o a casa senza stipendio”: la lettera dell’azienda Sterilgarda ai dipendenti
Cronaca / Covid, 11enne morta a Palermo. La madre: “Non siamo no vax. Non abbiamo fatto in tempo a vaccinarci”