Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Il 18enne che ha accoltellato il padre per difendere la mamma merita di dare l’esame di maturità”

Immagine di copertina

“Oggi contatterò il Miur e le forze dell’ordine per capire se sarà possibile per Alex sostenere l’esame di maturità. So che si può svolgere in ospedale in caso di emergenza, non vedo perché non possa avvenire in carcere per un ragazzo sottoposto a una misura cautelare”. Queste le parole del dirigente scolastico dell’istituto alberghiero Arturo Prever di Pinerolo (Torino), la scuola di Alex il 18enne che ha ucciso con 24 coltellate il padre Giuseppe, operaio di 52 anni, per difendere la madre dalle violenze nella serata di giovedì 30 aprile nella loro casa a Collegno.

Alex ha raccontato agli investigatori le continue minacce che il padre perpetuava su lui, la madre e sul fratello Loris da almeno 10 anni. Ora il ragazzo si trova in carcere, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Collegno e del nucleo operativo. Ma il 18enne deve poter sostenere il suo esame di maturità. E’ quello che chiedono a gran voce i suoi professori. “Alex è un ragazzo con tanti progetti, una buona media e dal carattere mansueto. Non ha mai condiviso l’inferno che viveva a casa con compagni o professori. Anche per loro ora dobbiamo immaginare un aiuto psicologico che in tempi di didattica a distanza è difficile”.

“Non lo vedo da due mesi per colpa di questo maledetto virus – dice a Repubblica il nonno Gaetano che vive in provincia di Torino -. Studiava tanto, non aveva idee strane in testa, sapevo che ogni tanto litigava con il padre ma mai avrei immaginato qualcosa del genere. È un bravo ragazzo, anzi entrambi i miei nipoti sono dei bravissimi ragazzi”.

“Avevamo paura, nostro padre diceva che se lo avessimo denunciato ci avrebbe ammazzati tutti”, ha raccontato il fratello di Alex agli investigatori. Quando sono cominciate le violenze sulla madre erano ancora bambini. “Era geloso della mamma – hanno confidato i ragazzi – La chiamava decine di volte al giorno e se non rispondeva andava a cercarla anche al lavoro”.

“Diceva che sorridevo ai clienti e si arrabbiava davanti a tutti per questo”, aggiunge la donna che lavora come cassiera in un supermercato. La mamma di Alex racconta che i figli nell’ultimo periodo evitavano di uscire la sera per paura che il padre la picchiasse. “Avevano paura a lasciarmi a casa da sola con lui”, dice la donna.

Giovedì sera i ragazzi hanno intimato al padre di smettere di bere. “Devi curarti, sei malato”, gli hanno detto. L’uomo si è mosso verso la moglie come se la volesse aggredire. A quel punto Alex lo ha colpito con tutti i coltelli che ha trovato vicino a sé. Gli inquirenti ne hanno contati 4. Ad alcuni il ragazzo ha spezzato le lame per la violenza dei colpi. Il fratello di Alex, Loris, ha cercato senza successo di fermarlo. Alex ha chiamato subito i carabinieri dopo l’omicidio e li ha aspettati a casa insieme alla madre e al fratello.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze