Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Ambiente

Lo straordinario salvataggio di 174 volpi bianche destinate a diventare pellicce | VIDEO

Immagine di copertina
Attivista cinese salva 174 volpi bianche destinate a diventare pellicce

174 volpi bianche tenute prigioniere in minuscole gabbie metalliche e destinate a diventare pellicce. Grazie alla battaglia di diversi attivisti, oggi quelle volpi hanno una vita normale e non dovranno più diventare capi di abbigliamento.

Nelle condizioni in cui si trovavano prima di essere liberate, le volpi vivevano  in condizioni miserevoli e inadatte alla loro natura. A causa degli spazi ristretti in cui erano costrette a stare, avevano inoltre sviluppato dei comportamenti da automi e degli atti di cannibalismo.

La storia di Dik, il cane morto, sepolto e “risorto” dopo due giorni

Gli allevamenti da pelliccia sono una realtà ancora molto diffusa, ma grazie all’azione di un Bhoe, un attivista cinese, e della sua collaboratrice Karen Gifford, 174 lussuosi capi di abbigliamento non saranno prodotti e altrettante volpi potranno vivere in pace la loro vita.

“Le volpi sono allevate sul posto, nascono a primavera per essere scuoiate in inverno. La loro sorte è davvero terrificante. Poiché gli animali sono nati in cattività, ora non possono essere liberati in natura. Ma a breve le volpi, potranno vivere felici in un santuario per il resto dei loro giorni”, scrive Gifford su Facebook.

Cane sperduto in mezzo al mare a 200 km dalla costa: il miracoloso salvataggio che ha commosso i social

Quando Bohe e i suoi collaboratori sono arrivati sul posto hanno constatato lo stato miserevole in cui versavano le volpi bianche, che riportavano ferite e faticavano a muoversi. Oggi, i 174 animali sono stati trasferiti nel giardino buddista Jilin a Mudanjiang, in Cina.

“Ho le lacrime di gioia! Ma vi rendete conto? Grazie a Bohe e ai suoi sostenitori in Cina ora queste volpi saranno al sicuro e saranno nutrite per il resto della loro vita! Queste preziose creature ora sono in grado di correre, giocare e vivere”, ha aggiunto Gifford.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / La moda uccide l’Amazzonia
Ambiente / Gli albatros “divorziano” più spesso e la colpa è della crisi climatica
Ambiente / Marocco: il fiume Muluia scompare nella sabbia
Ti potrebbe interessare
Ambiente / La moda uccide l’Amazzonia
Ambiente / Gli albatros “divorziano” più spesso e la colpa è della crisi climatica
Ambiente / Marocco: il fiume Muluia scompare nella sabbia
Ambiente / Lunga vita alla farfalla monarca
Ambiente / Rinunciare all’auto è un gioco da ragazzi
Ambiente / Guidare un tir in Svezia risparmiando CO2: la sfida dei trasporti pesanti per un futuro verde
Ambiente / In Asia i bambini saranno più bassi a causa del clima?
Ambiente / Le donne investono nel green più degli uomini
Ambiente / Tredici proposte per reinventare la sostenibilità
Ambiente / Alla Cop26 ha vinto l’India. Adesso lo dice pure Cingolani