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Agghiaccianti test su animali: gli attivisti contro un laboratorio tedesco

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 16 Ott. 2019 alle 10:55
Immagine di copertina
Credit: SOKO Tierschutz

Test su animali agghiaccianti: gli animalisti denunciano un laboratorio tedesco

Un laboratorio tedesco condurrebbe agghiaccianti test sugli animali: questa la denuncia arrivata dagli animalisti delle organizzazioni Soko Tierschutz e Cruelty Free International. Gli attivisti stanno diffondendo foto e video di cani, gatti e scimmie chiusi in gabbie e visibilmente in pessime condizioni in un laboratorio di farmacologia e tossicologia di Amburgo.

Le immagini sono a dir poco raccapriccianti: i macachi sono immortalati con le zampe legate alle staffe di metallo, appesi al muro. Gatti lasciati a terra agonizzanti e cani sanguinanti: le testimonianze sono tantissime e arrivano da uno degli attivisti che è riuscito a farsi assumere dall’azienda e di nascosto ha ripreso le scene terribili.

Credit: SOKO Tierschutz

Soko Tierschutz lo chiama “il laboratorio della morte” di Amburgo. L’attivista infiltrato ha riferito che gli animali sono tenuti in condizioni terribili: “I beagle avevano tubi in gola e gli venivano somministrate delle capsule, molto spesso li lasciavano sanguinare dopo esperimenti strani. Il personale non è competente”.

“Gli animali scodinzolavano ancora quando venivano prelevati per essere uccisi”, ha raccontato Friedrich Mullen di Soko Tierschutz. “I cani cercavano disperatamente un contatto umano”.

Ma la sorte peggiore, secondo l’attivista, era riservata alle scimmie: “I macachi sono piccoli primati relativamente leggeri, che vengono spesso utilizzati per esperimenti su animali. Sono tenuti in condizioni anguste in piccole gabbie. Molti degli animali hanno sviluppato tendenze compulsive e giravano in tondo”.

Credit: SOKO Tierschutz

Anche per i gatti la vita nel laboratorio è crudele: “Pare che i gatti ricevano fino a 13 iniezioni al giorno da dipendenti non addestrati e vengano lasciati soffrire”. La denuncia degli attivisti ha fatto sì che scattasse una indagine della polizia, che ora sta indagando sul laboratorio di Amburgo.

Per gli animalisti le leggi in Germania che regolano la materia degli esperimenti sugli animali non sono abbastanza severe: quello che chiedono è che vengano riviste e rafforzate.

“La nostra indagine ha rivelato spaventose sofferenze degli animali, cure inadeguate, cattive pratiche e violazioni della legge europea e tedesca. Chiediamo la chiusura del Laboratorio di Farmacologia e Tossicologia. Chiediamo inoltre una revisione completa dell’uso degli animali nei test di tossicità in Europa, incluso il Regno Unito. Ogni indagine, a colpo sicuro, mostra una storia simile di miseria e disprezzo della legge”, ha riferito Michelle Thew, Amministratore delegato di Cruelty Free International ha dichiarato.

Le organizzazioni animaliste sostengono che quello di Amburgo sia un laboratorio a “conduzione familiare”, in cui vengono condotti test di tossicità per le aziende farmaceutiche, industriali e agrochimiche di mezzo mondo. Per Cruelty Free International “i test di tossicità comportano l’avvelenamento degli animali per vedere la quantità di farmaci necessari per causare gravi danni”, nel per misurare quindi la dose limite per l’uomo.

Credit: SOKO Tierschutz

“Agli animali vengono iniettati o fatti inalare quantità crescenti di sostanza per misurare gli effetti tossici che possono essere gravi. Non vengono forniti anestetici o sollievo per il dolore”, hanno raccontato gli attivisti.

Ora l’indagine della polizia è stata avviata, gli attivisti sperano che il laboratorio venga chiuso e che le leggi vengano cambiate.

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