Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Ambiente

Patagonia dona 20 milioni di dollari a ong ambientaliste di tutto il mondo

Immagine di copertina
Credits: patagonia.com

Patagonia dona 20 milioni di dollari alle ong ambientaliste di tutto il mondo

L’ecosostenibilità come modello etico, ma anche di business: è quello che da oltre 40 anni riesce a fare Patagonia, celebre marchio americano di abbigliamento sportivo da sempre impegnato nella tutela dell’ambiente, che nel 2020 riuscirà a regalare ad alcune ong ambientaliste un assegno da ben 20 milioni di dollari.

L’azienda californiana ha raggiunto questa enorme cifra grazie alle donazioni raccolte sulla propria piattaforma e partite nel giorno dello scorso Black Friday. L’idea di Patagonia, infatti, era di raddoppiare ogni offerta in denaro fatta arrivare tra il 29 novembre e il 31 dicembre attraverso la piattaforma Patagonia Action Works. E metterla a disposizione di chi può fare davvero qualcosa per l’ambiente.

Patagonia Action Works è stata creata a settembre 2019 e ha l’obiettivo di mettere in contatto le associazioni ambientaliste locali e gli utenti del web che vogliono dare il proprio contributo a favore del pianeta. L’obiettivo fissato dall’azienda era di raggiungere 10 milioni di dollari, che sarebbero diventati quindi 20 grazie alla promessa dell’azienda.

Il traguardo è stato tagliato dopo soli 17 giorni. E nonostante ciò, è ancora possibile fare donazioni sul sito di Patagonia. Alla piattaforma sono iscritte circa 100 ong ambientaliste, soprattutto impegnate in progetti locali su biodiversità, clima e risorse idriche. Tra loro ce ne sono anche due italiane: “Cittadini per l’aria” (che monitora la qualità dell’aria nelle città e propone come fare per migliorarla) e “Io non ho paura del lupo” (che si occupa invece di verificare la presenza di lupi su Alpi e Appennini).

Soddifatta anche la ceo di Patagonia, Rose Marcario, che ha sottolineato come negli Usa “le ong ambientaliste raccolgono solo il 3 per cento di tutte le donazioni filantropiche, anche se il cambiamento climatico è la più grave minaccia per noi”. Marcario ha anche aggiunto che Patagonia devolverà l’1 per cento delle sue vendite ad altre 1.200 associazioni ambientaliste, come previsto dal suo programma “1% For The Planet“.

Leggi anche:
L’azienda statunitense Patagonia ha lanciato sul mercato la prima birra eco-sostenibile
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Gli ultimi sette anni sono stati i più caldi di sempre
Ambiente / Wwf, almeno 160 le specie estinte negli ultimi dieci anni. C’è la mano dell’uomo
Ambiente / Altro che oro! I Lego rendono molto di più
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Gli ultimi sette anni sono stati i più caldi di sempre
Ambiente / Wwf, almeno 160 le specie estinte negli ultimi dieci anni. C’è la mano dell’uomo
Ambiente / Altro che oro! I Lego rendono molto di più
Ambiente / C’è un albero in Alaska che può salvare il mondo
Ambiente / La salute riproduttiva delle donne viaggia sulle gobbe di un cammello
Ambiente / Palma da olio: okay con una filiera sostenibile
Ambiente / Che asfalto mi metto? Come cambiare strada e guadagnarci (di L. Telese)
Ambiente / Stop all’allevamento di animali da pelliccia
Ambiente / Come ripulire gli oceani con YouTube
Ambiente / Alaska, il termometro arriva a 19,4°: è la temperatura più alta mai registrata a dicembre