Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Ambiente

Qualcosa di misterioso e caldo si nasconde sotto i ghiacci dell’Antartide

Immagine di copertina
I ghiacci dell'Antartide

Gli zampilli di magma darebbero vita a laghi e fiumi sotto la superficie dell'Antartide e il loro studio sarebbe utile per stimare la velocità del dissolvimento dei ghiacci nell’oceano

C’è qualcosa di misterioso e caldo che si nasconde sotto la superficie dei ghiacci dell’Antartide.

A dirlo è la NASA che sostiene di aver trovato la sorgente di questo strano riscaldamento che ha provocato la rottura dei ghiacci e la formazione di diverse crepe e fiumi.

Secondo l’agenzia spaziale americana, infatti, la sterminata superficie di 1.610.000 chilometri quadrati denominata Terra di Marie Byrd, una delle regioni occidentali dell’Antartide, sarebbe solcata da sorgenti di magma.

La NASA ha studiato quelli che vengono chiamati mantle plumes (in italiano conosciuti come i pennacchi del mantello), ossia i getti di roccia e magma incandescente che prenderebbero origine dalla base del mantello – lo strato appena al di sotto della crosta terrestre – a contatto con il nucleo esterno, ritenuti responsabili della instabilità della zona.

MANTLE PLUME ANTARTIDE
MANTLE PLUME ANTARTIDE. CREDIT: NASA, NSF/Zina Deretsky

Gli zampilli (o pennacchi) di magma darebbero vita a laghi e fiumi sotto la superficie e il loro studio sarebbe utile per stimare la velocità del dissolvimento dei ghiacci nell’oceano.

Il fenomeno geologico dei pennacchi del mantello è noto da 30 anni, da quando uno scienziato dell’Università del Colorado Denver – W. Jason Morgan – individuò in essi la ragione dell’attività dei vulcani. Bisogna specificare però che non esistono prove irrefutabili che questi zampilli provengano da tali strati.

Gli esperti ritengono che, circa 120 milioni di anni fa sia accaduto sulla terra un fenomeno paragonabile a quello dei pennacchi, ma di proporzioni straordinarie, che ebbe come effetto il raddoppio della crosta oceanica, dei pianori oceanici  e delle catene vulcaniche sommerse.

“Non comprendevo come fosse possibile avere tutta quella massa calda sormontata dal ghiaccio”, ha detto Hélène Seroussi del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, di Pasadena in California.

Secondo i ricercatori, nella Terra di Marie Byrd i pennacchi del manto si sarebbero formati tra i 50 e i 110 milioni di anni fa prima della generazione dei ghiacci per poi contribuire, 11.000 anni fa, ad un rapido scioglimento dei ghiacci stessi, in maniera simile a quanto accade oggi.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Olocausto climatico: così il riscaldamento globale rischia di far scomparire le più grandi foreste del mondo
Ambiente / I guardiani della Terra: reportage da Torino con gli attivisti del clima
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Olocausto climatico: così il riscaldamento globale rischia di far scomparire le più grandi foreste del mondo
Ambiente / I guardiani della Terra: reportage da Torino con gli attivisti del clima
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Ambiente / TPI Fest Bologna 2022 | La Festa di The Post Internazionale (15-16-17 settembre) | Programma e Ospiti
Ambiente / Strage di squali all’Elba per mano di pescatori
Ambiente / In 60 anni foreste diminuite del 60% a persona: oggi mezzo ettaro a testa
Ambiente / Greta non si presenta al summit Fridays for Future a Torino. C’è chi parla di “De-Gretizzazione” del movimento
Ambiente / A Torino il meeting europeo dei Fridays for Future con Greta Thunberg
Ambiente / Gli iceberg della Groenlandia hanno perso 6 miliardi di tonnellate d’acqua al giorno
Ambiente / Incendi, continua l’emergenza: in fiamme il Carso e la Versilia. Atene, brucia la periferia nord: 12 feriti