Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:39
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Ambiente

Fiume Sarno, con la Fase 2 le acque tornano inquinate per colpa degli scarichi industriali

Immagine di copertina
Il fiume Sarno Credits: Peppe Hapax

Durante la quarantena le sue acque erano diventate cristalline, ma sono bastate poche ore di Fase 2 per riportare il fiume Sarno agli antichi squallori. La denuncia parte da Maria Teresa Imparato, presidente di Legambiente Campania, che su Facebook posta uno scatto eloquente del fotografo Peppe Hapax. Ritrae il corso d’acqua, nuovamente intorpidito dai liquami industriali: una massa torbida che invade il canale.

L’immagine diventa virale e arriva al ministro dell’Ambiente Sergio Costa che scrive su Facebook: “Siamo in Campania e questo è il fiume Sarno: al primo giorno di allentamento dei divieti e di riapertura delle aziende sono ricominciati gli sversamenti. In tantissimi mi avete mandato queste foto e video, e vi ringrazio: l’ho sempre detto che sono i cittadini le sentinelle del territorio. Per questo, anche grazie alle vostre segnalazioni, subito ho attivato i Carabinieri del Noe per controlli e indagini in zona, indagini prontamente partite. Confermo quindi che tutti gli enti predisposti sono sul posto per controllare e per individuare il colpevole. Come vi ho raccontato, in questo periodo di quarantena abbiamo monitorato, anche grazie all’attività dei Carabinieri e della Guardia Costiera, che ringrazio, lo stato delle acque e non possiamo tollerare che gente senza scrupoli riporti inquinamento e devastazione laddove la Natura stava riprendendo i suoi spazi. Dobbiamo lavorare ventre a terra per far sì che il Post-Covid sia diverso”.

Eppure, nei giorni scorsi, il Sarno, fiume tra i più inquinati d’Europa, aveva ripreso a “respirare”: il lockdown e l’assenza di scarichi industriali non purificati (in gran parte abusivi), aveva consentito una sua parziale, o quantomeno iniziale rigenerazione delle acque. Fino a lunedì 4, inizio della Fase 2: la ripresa ha riportato innanzitutto inquinamento. “Durante il lockdown – scrive la presidente Imparato in un post – il Sarno aveva ripreso colore, quello degno di un corso d’acqua superficiale. Ora, si è ripartiti, puntualmente, con scarichi che lo hanno riportato alla triste normalità. Qui – e aggiunge una frecciata alla Regione – per la lotta agli ecocriminali non abbiamo visto droni, controlli, né lanciafiamme ed elicotteri”.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

Leggi anche: 1. Il grido dei neolaureati in Medicina: “In Italia mancano i medici ma ogni anno lo Stato lascia 10mila di noi senza specializzazione” / 2. Cosa c’è davvero dietro il video-bufala del ballo sociale a Milano per “festeggiare la Fase 2” / 3. Ospedale di Padova: quella guerra tra direttore e specializzandi che non fa bene a nessuno /4. “Ho il Coronavirus da 83 giorni, ma secondo il test sierologico sono negativa”: la storia di Elena

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Nuovo mag-book per ReWriters: Silvia Peppoloni, la massima esperta mondiale di Geoetica, raduna 13 contributors stellari per riscrivere le regole del Pianeta
Ambiente / La transizione ecologica? Dipende da quanto le aziende italiane sapranno digitalizzarsi
Ambiente / L’asse terrestre si è spostato per colpa della crisi climatica e dello scioglimento dei ghiacciai
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Nuovo mag-book per ReWriters: Silvia Peppoloni, la massima esperta mondiale di Geoetica, raduna 13 contributors stellari per riscrivere le regole del Pianeta
Ambiente / La transizione ecologica? Dipende da quanto le aziende italiane sapranno digitalizzarsi
Ambiente / L’asse terrestre si è spostato per colpa della crisi climatica e dello scioglimento dei ghiacciai
Ambiente / È inutile istituire la Giornata della Terra se in realtà ce ne freghiamo (di B. Di Giacomo)
Ambiente / Si è sciolto l’iceberg più grande del mondo
Ambiente / Giappone, l'acqua radioattiva di Fukushima sarà sversata in mare
Ambiente / Greta Thunberg diserta la Conferenza sul Clima: "Va rinviata, il nazionalismo dei vaccini non risolve niente"
Ambiente / Global Power Plus e Arbolia: accordo per la piantumazione di 2.000 alberi nel Veneto
Ambiente / “Entro il 2100 il mare sommergerà parte delle coste della Sicilia sud-orientale”
Ambiente / Sorpresa: sulla raccolta differenziata l'Italia è sopra la media europea