Cambiamento climatico, la lettera aperta di 7 scienziati italiani: “”I liberisti scendano in campo contro la crisi climatica”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 23 Ott. 2019 alle 21:14 Aggiornato il 24 Ott. 2019 alle 12:18
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Un gruppo di climatologi italiani ha scritto una lettera per chiedere ai liberisti di scendere in campo contro il cambiamento climatico. Gli scienziati rimarcano i rischi del riscaldamento globale e insistono sulla necessità di interventi urgenti da parte dei governi per evitare la catastrofe.

L’appello è firmato in particolare da sette climatologi: esperti del Cnr, del Cmcc e di prestigiose università italiane.

Gli scienziati puntano il dito contro le “esternazioni di alcuni professori, con poca o nessuna esperienza di ricerca sui cambiamenti climatici, che hanno espresso opinioni” sul tema del cambiamento climatico.

“Ridurre le emissioni di gas serra non è una scelta né di sinistra né di destra, di liberisti o non”, si legge nella lettera. “Sulla base delle conoscenze che abbiamo, è l’unica azione che possa realmente ridurre la probabilità di impatti gravemente negativi su tutti, in particolare su una grande parte della popolazione mondiale che ha a disposizione poche risorse per adattarsi a un clima diverso da quello attuale”.

“Come scienziati del clima, che da anni lavorano su questo tema e contribuiscono attivamente con numerose pubblicazioni specialistiche in materia al dibattito scientifico internazionale, vorremmo dire chiaramente che la lotta ai cambiamenti climatici non è un’opzione, bensì una scelta obbligata, perché ciò a cui porteranno i cambiamenti climatici, se non li fermiamo, rischia di avere effetti molto gravi per gli ecosistemi, l’economia e la stabilità del nostro Paese”.

“Non continuiamo a dare spazio a notizie false. Il problema è serio e va affrontato urgentemente”, insistono i climatologi. “Ed è necessario che i media diano il loro contributo per informare in modo corretto”.

La lettera è stata firmata, in particolare, da: Antonello Pasini, fisico del clima, CNR Roma; Carlo Barbante, chimico e paleoclimatologo, Università Ca’ Foscari di Venezia; Roberto Buizza, fisico-matematico, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Susanna Corti, fisico meteo-climatologo, CNR Bologna; Silvio Gualdi, fisico meteo-climatologo, CMCC Bologna, presidente della SISC (Società Italiana per le Scienze del Clima); Piero Lionello, fisico meteo-climatologo, Università del Salento e CMCC Lecce; Stefano Tibaldi, fisico meteo-climatologo, CMCC Bologna.

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