Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Isis uccide Peter Kassig

Immagine di copertina

Lo Stato Islamico ha diffuso un video che mostra la decapitazione dell'ostaggio americano rapito in Siria nel 2013. Aveva 26 anni

L’Isis ha ucciso un altro ostaggio americano, Peter Kassig, e ha diffuso un video con cui ne mostra l’avvenuta decapitazione.

Peter Kassig, un ex ranger dell’esercito Usa inviato in Iraq nel 2007, aveva 26 anni ed era stato rapito in Siria nell’ottobre del 2013. 

In passato aveva lavorato come cooperante in un ospedale libanese e di recente aveva formato una squadra d’emergenza di volontari per aiutare i profughi siriani all’interno del Paese e in Libano. La rivista Time gli ha dedicato un articolo nel gennaio 2013.

Kassig era l’uomo apparso alla fine del filmato con cui il 3 ottobre scorso venne mostrata l’uccisione di un altro ostaggio nelle mani dell’Isis, il britannico Alan Henning.

Leggi La ragazza yazida che è fuggita dall’Isis

Kassig si era convertito all’Islam durante il periodo del suo rapimento e per questo si chiamava anche Abdul Rahman. La madre, più di un mese fa, aveva inviato un appello al leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi per chiedere che il figlio venisse salvato.

Kassig è il quinto occidentale ucciso dai miliziani dello Stato Islamico, dopo James Foley (qui la sua ultima lettera), Steven Sotloff, David Cawthorne Haines e Alan Henning, anche se sarebbe il sesto se si considera il francese Herveè Gourdel ucciso in Algeria.

Leggi Il mercato delle schiave

La decapitazione di Kassig non viene mostrata nel filmato, ma si vede la sua testa mozzata. Per la prima volta, inoltre, viene mostrato il luogo in cui sarebbe avvenuta la decapitazione: Dabiq, in Siria.

Il luogo è stato scelto in base all’Hadith – i testi islamici all’intero dei quali si narrano la vita e gli insegnamenti di Maometto – in cui la città siriana di Dabiq viene indicata come luogo della “grande battaglia” che segnerà le sorti dell’umanità.

Dabiq è anche il nome della rivista in inglese dello Stato Islamico.

Leggi Una passeggiata a Raqqa

Nel filmato con cui viene mostrata l’avvenuta decapitazione di Kassig, si vedono anche numerosi miliziani dell’Isis a volto scoperto intenti a decapitare simultaneamente una decina di soldati – tutti vestiti di nero – dell’esercito siriano di Bashar Al Assad, che erano stati fatti prigionieri. Alcuni giornalisti americani parlano di 16 siriani.

“Oggi uccidiamo i soldati di Bashar, domani tocca ai tuoi, Obama”, dicono i jihadisti nel video.

(Nelle immagini qui sotto i jihadisti in tuta mimetica e i soldati dell’esercito di Assad inginocchiati e vestiti di nero).

Leggi: Cos’è l‘Isis, spiegato senza giri di parole

Leggi: Chi c’è dietro l’Isis? 

(Ha collaborato Luisa Pace)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”
Esteri / Mezzaluna rossa: “Esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni”