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Amanda Knox arriva a Modena: “Torno in Italia da donna libera”

Immagine di copertina
Amanda Knox. Credit: Kevin Casey / AFP

Amanda Knox Modena | Amanda Knox Italia | Oggi 

Amanda Knox Modena – Oggi, 13 giugno, Amanda Knox torna in Italia per partecipare al Festival sulla giustizia penale organizzato a Modena.

È la prima volta che la ragazza fa ritorno in Italia dopo essere stata scarcerata e poi definitivamente assolta dall’accusa di avere preso parte nel 2007  all’omicidio di Meredith Kercher a Perugia.

Amanda Knox non si recherà nella città umbra: il suo tour prevede solo una visita a Modena e a Milano. Ad accompagnarla la madre, Edda Mellas, e il fidanzato Cristhoper.

“Torno in Italia da donna libera” è il messaggio scritto da Knox sul suo profilo Twitter prima di lasciare gli Usa.

Amanda Knox oggi | L’incontro a Modena

Amanda Knox è una degli ospiti del Festival della Giustizia penale di Modena: argomento del suo dibattito è il “processo penale mediatico”, chiaro riferimento alla sua vicenda giudiziaria e al grande clamore che la sua vicenda ha avuto sui media.

Nel 2007 l’allora studentessa americana è stata protagonista insieme al suo allora fidanzato Raffaele Sollecito di uno dei processi che più hanno attirato l’attenzione pubblica e mediatica.

Tutto ha avuto inizio il primo novembre 2007, quando la studentessa Usa Meredith Kercher venne uccisa con una coltellata al collo in un’abitazione di Perugia presa in affitto con Amanda Knox e altre due italiane.

Knox e Sollecito furono i primi ad essere accusati dell’omicidio di Kercher, per essere infine assolti.

Amanda Knox Italia | Il processo

L’arresto di Knox e Sollecito risale al 6 novembre 2007: entrambi furono condannati in primo grado, ma il 4 ottobre del 2011 la sentenza di primo grado venne ribaltata dai giudici di appello di Perugia che assolsero i due giovani.

Subito dopo la scarcerazione, Knox ha fatto ritorno negli Stati Uniti. Poco dopo però l’assoluzione stabilita da Perugia venne annullata dalla Cassazione con un nuovo processo di secondo grado terminato con la condanna di Knox e Sollecito. Il 27 marzo del 2015 la Cassazione mise definitivamente fine al procedimento assolvendo i due “per non avere commesso il fatto”.

Ma la vicenda non finì lì: il caso passò poi all’esame della Corte europea per i diritti umani e i giudici di Strasburgo accusò l’Italia di aver violato il diritto alla difesa di Amanda Knox nell’indagine sull’omicidio di Meredith Kercher. Decisione poi impugnata dal governo italiano.