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Diego Fusaro il giorno dopo le Europee: “Questa Unione va distrutta”

Immagine di copertina
Diego Fusaro, Facebook

Risultati alla mano delle elezioni europee 2019, arrivano puntuali le prime reazioni della classe intellettuale italiana.

Fra i primissimi a reagire sui social troviamo il filosofo e opinionista Diego Fusaro, che su Twitter ha espresso il suo punto di vista su ciò a cui l’Unione Europea dovrà, secondo lui, assomigliare d’ora in poi.

Nella mattinata di lunedì 27 maggio, Diego Fusaro ha twittato:

“Avete ancora dubbi a riguardo? L’ Unione Europea non esiste, è solo una moneta e un pugno di banchieri apolidi . Va distrutta, per ricreare una unione dei popoli e degli Stati sovrani democratici”.

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Diego Fusaro, Twitter

Sovranista convinto, Diego Fusaro non ha mai fatto mistero della sua avversione all’Unione Europea nel suo assetto attuale. Il disprezzo del filosofo 35enne va in particolare alle sinistre europee, ree, sempre secondo lui, di avere tradito gli ideali e i valori della classe lavoratrice.

Ideali e valori meglio rispecchiati dal “sovranismo patriottico”, sola garanzia, a dire del filosofo, di un’autentica democrazia. Distruggere l’Unione Europea, quindi, per ricrearne una nuova.

Elezioni Europee 2019: la Lega fa il pieno al Nord e avanza nelle regioni rosse. Boom di Salvini a Lampedusa

Sotto questo aspetto, Diego Fusaro può quindi rallegrarsi: in Italia, i risultati delle elezioni europee hanno confermato il sovranista Matteo Salvini come l’uomo forte del nostro paese. Il ministro dell’Interno si è aggiudicato il 34,27% dei voti e 28 seggi al Parlamento europeo, sbaragliando il suo alleato di governo, il Movimento Cinque Stelle, che ha ottenuto solo il 17,07% di voti.

In Francia, anche la leader di estrema destra Marine Le Pen (la prima alleata in Europa di Matteo Salvini), ha ottenuto risultati inediti battendo con il suo partito (RN) quello del presidente Emmanuel Macron e aggiudicandosi il maggior numero di seggi in Parlamento.

C’è da chiedersi se il filosofo piemontese sia globalmente soddisfatto dei risultati emersi dalle urne. Probabilmente no, visto che il partito verso il quale Diego Fusaro ha mostrato maggiore simpatia in passato è il Movimento Cinque Stelle, che in queste elezioni ha subìto un vertiginoso crollo di consensi.

E probabilmente no anche perché, globalmente, nei 28 paesi dell’Unione le sinistre non sono state sbaragliate dai nazionalismi come in molti si aspettavano. A infastidire Diego Fusaro è, in particolare, il boom dei Verdi in diversi stati, dall’Irlanda alla Germania, passando per la Francia e il Belgio.

Diego Fusaro se l’è presa in particolare con la giovanissima attivista svedese Greta Thunberg. In un altro post su Twitter, il 35enne ha scritto: “Greta ha vinto le europee? Le ridicole sinistre, da fucsia a verdi”.

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Diego Fusaro, Twitter

Europee 2019, boom dei Verdi in Francia, Germania e Irlanda