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Greta, la bambina-attivista, parla a Davos e zittisce di nuovo i potenti del mondo: “La nostra casa è in fiamme”

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Può una bambina attirare l’attenzione del mondo intero sul tema del cambiamento climatico? Sì, se si chiama Greta Thunberg sì. E dopo i suoi numerosi scioperi in Svezia per sensibilizzare sul surriscaldamento della terra, dopo il suo incredibile discorso a Katowice per la Cop24, la bambina-attivista stupisce ancora e lo fa a Davos, per il Forum mondiale dell’Economia.

“La nostra casa è in fiamme”, con queste parole Greta Thunberg ha puntato ancora una volta il dito contro i potenti del mondo, riuniti in questi giorni in Svizzera per il World Ecomic Forum.

Con un incendio in atto nelle vostre pareti che proteggono la famiglia stareste lì fermi a guardare? La piccola attivista di 16 anni, per nulla scoraggiata dal lungo viaggio in treno da sola e dalle notti in tenda a -15° si è imposta ancora all’attenzione mondiale dopo aver zittito i grandi della Terra in Polonia, durante la Conferenza sul clima delle Nazioni Unite.

La ragazza, appena scesa dal treno ha detto :”È un evento molto importante, dove si ritrovano le persone più potenti al mondo, e sto andando lì, la mia intenzione è quella di attirare l’attenzione sul clima”.

Le nuove generazioni si stanno svegliando e non hanno paura a parlare con i potenti di tutto il mondo.

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