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Gomorra 4, ecco la data di uscita: ad annunciarla è Genny Savastano

Immagine di copertina
Salvatore Esposito in una scena di Gomorra

La quarta stagione di Gomorra uscirà a marzo 2019.

A dare l’annuncio è stato l’attore Salvatore Esposito, che nella interpreta il boss Gennaro Savastano, con un post sul suo profilo Facebook.

Gomorra 4 si comporrà di 12 episodi, che andranno in onda su Sky Atlantic in sei prime serata.

Le riprese della nuova stagione sono terminate da poco. Sebbene Napoli rimanga l’ambientazione principale dello sceneggiato, alcuni avvvenimenti si svolgeranno anche a Roma, Bologna e Londra.

Della trama non si sa molto, se non che Genny Savastano, dopo quanto avvenuto al termine della terza stagione, cerca di riorganizzare il suo potere criminale affidandosi in particolare all’aiuto di Patrizia.

Gomorra 4, Marco D’Amore passa alla regia

Come annunciato prima delle riprese, Marco D’Amore, il Ciro Di Marzio della serie, si è messo dietro la macchina da presa e ha diretto due episodi della nuova stagione.

D’Amore si alternerà con Francesca Comencini e Claudio Cupellini.

Il noto attore napoletano, inoltre, dirigerà e interpreterà nuovamente Ciro Di Marzio nello spin-off di Gomorra che racconterà gli “anni di formazione” del suo iconico personaggio.

“Immortale” sarà (ovviamente) il nome del film, un’autentica “origin story” prodotta da Cattleya. Lo sceneggiatore di Gomorra, Leonardo Fasoli, sta lavorando allo script della pellicola le cui riprese, nelle intenzioni dei produttori, dovrebbero partire nei primi mesi del 2019.

La distribuzione nazionale sarà affidata a Vision Distribution.

Gomorra: i successi e le polemiche

Nel 2016, la fiction, ispirata al mondo descritto da Roberto Saviano nell’omonimo romanzo, è stata inserita dai severi critici del New York Times tra le più riuscite dell’anno.

Giunti alla quarta stagione, il successo della serie è ormai acclarato, ma in questi mesi non sono mancati gli scandali che hanno coinvolto la produzione.

A febbraio 2018, ad esempio, la serie da record è finita al centro di un caso che appare a dir poco paradossale.

Nel 2013 alcune scene della fiction sono state infatti girate nella villa del camorrista Francesco Gallo, conosciuto dalla malavita come “O’ Pisello”, al momento detenuto in regime di 41 bis.

Per ottenere la concessione delle riprese nell’abitazione sotto sequestro, la produzione ha pagato 6mila euro di pizzo alla famiglia del clan. Questa è almeno la conclusione a cui è giunto il giudice monocratico di Torre Annunziata.

Il location manager Gennaro Aquino è stato condannato a sei mesi di reclusione (pena sospesa) per favoreggiamento personale.

Per il giudice Gabriella Ambrosino il manager alle dipendenze della società cinematografica Cattleya ha scelto la location e ha consegnato direttamente nelle mani del padre del camorrista recluso una busta con dentro i contanti necessari per usufruire della villa.

Questa vicenda ha in parte contribuito a far aumentare il carico di critiche negative sulla fiction. La diatriba tra i sostenitori della tesi che Gomorra possa far scattare dei meccanismi di emulazione nei giovani seguaci e chi invece difende il successo della serie è ancora accesa.

Nonostante le polemiche, l’attesa per la quarta stagione è comunque molto alta.

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